“Libera Libere”: quando la libertà femminile si dissolve

17.10.2019 – 10.50 – Venerdì 18 ottobre ricorre la tredicesima Giornata Europea contro la Tratta, uno dei crimini transnazionali più gravi esistenti al mondo, nonché una delle sfide attualmente più complesse in tema di diritti umani. Per l’occasione il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute Onlus, ente attuatore del progetto regionale “Il FVG in rete contro la tratta“, organizza una serie di eventi volti a richiamare l’attenzione sul grave fenomeno della tratta di persone e lo sfruttamento che ne consegue in vari ambiti lavorativi.
Venerdì 18, alle ore 17.30 si terrà presso la Casa Internazionale delle Donne di Trieste in Via Pisoni 3, la presentazione del libro “Libera Libere“, opera scritta a più mani e edita da Radici Future Produzioni società cooperativa di Bari; all’incontro saranno presenti due delle autrici, Ines Rielli e Laura Gagliardi.

Il testo si delinea essere un resoconto di pensieri e pratiche femministe nell’ambito della tratta di esseri umani, della violenza sulle donne, delle varie forme di sfruttamento e di riduzione e mantenimento in schiavitù e in servitù, che ruotano intorno a “Libera“, il progetto promosso e gestito dalla Provincia di Lecce dal 2000 al 31 agosto 2016, con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – DPO e il cofinanziamento dell’Ente provinciale.”
“La libertà delle donne è sempre a rischio. Le migliori intenzioni, i migliori servizi, le migliori prassi, possono diventare trappole in cui la libertà femminile si dissolve. Le autrici si interrogano su come coniugare libertà femminile e servizi liberi, su come costruire percorsi di autonomia per sé e le donne in temporaneo stato di difficoltà, su come trasformare i pensieri in azioni concrete di aiuto, su come affrontare l’ingresso di un maschile anch’esso trafficato, sfruttato e violentato da padroni e caporali. Viene proposta e agita una visione differente della prostituzione, della tratta e della violenza sulle donne, rispetto a quella xenofoba, vittimizzante e patriarcale. Questo libro è denuncia, testimonianza, esperienza, competenza, lotta, amore, passione, libertà. Può essere considerato un vademecum di resistenza e sopravvivenza femminista”.

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