Crisi posti di lavoro Flextronics, la Regione riconvoca l’azienda

15.10.2019 – 16.01 – Ieri, il colloquio fra la Regione Friuli Venezia Giulia, rappresentata da Alessia Rosolen, e i manager dell’azienda, oggi l’incontro con le organizzazioni sindacali. “Flex è un’azienda molto seria e strutturata che ha ottemperato agli accordi stipulati al Mise nel 2015, ma la congiuntura non favorevole che sta attraversando e alcuni temi di fondo da chiarire ci spingono a riconvocare a breve la proprietà”. Lo ha affermato l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, insieme all’assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, al termine dell’incontro con i rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento giuliano, attivo prevalentemente nella componentistica elettronica per telecomunicazioni e in cui sono occupate oltre 600 persone delle quali 500 a tempo indeterminato e 100 in staff leasing.

L’assessore al Lavoro, Rosolen, aveva già posto all’azienda il tema dei 23 lavoratori somministrati che non sono stati confermati. “Flex ha riferito di un trimestre estivo sotto tono”, ha reso noto Rosolen, “ma ha assicurato che richiamerà, quando ne abbia la possibilità, i somministrati non confermati secondo prassi aziendale”; posizione, quella dell’azienda, che in precedenza era già stata contestata in particolare da USB Trieste che aveva denunciato mancanza di chiarezza sui piani aziendali. I lavoratori hanno espresso preoccupazione per l’eccessiva dipendenza di Flex da Nokia, con cui l’accordo di collaborazione è in attesa di rinnovo, e denunciato la tendenza della proprietà a spostare filoni di attività in Romania per ridurre i costi del lavoro. Organizzazioni sindacali e Rsu chiedono un piano industriale e puntano soprattutto a stipulare un nuovo accordo nazionale al Mise per rinnovare quello siglato a giugno del 2015. La proprietà ha confermato che, nonostante il periodo non positivo, non si intravvedono problemi sotto il profilo della tenuta occupazionale; per quanto riguarda il futuro, in ottica di diversificazione e rafforzamento dell’attività produttiva, Flex punta a una collaborazione con Enel, in particolare per le stazioni di ricarica delle vetture elettriche, oltre che sullo sviluppo di attività residuali come i banchi di collaudo. “La Regione, sul tema Flex, c’è”, hanno concluso Bini e Rosolen, “sia nei confronti dei lavoratori sia nei confronti dell’azienda. Siamo sempre attenti e disponibili a fare la nostra parte nel nostro ruolo, in un contesto di lavoro di squadra”.

[c.s.]

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