28.10.2019 – 13.00 – Una manifestazione di protesta a livello nazionale del personale di Polizia promossa dal Sindacato COISP si svolgerà domani, martedì 29 ottobre, in tutta Italia. A Trieste la protesta pacifica degli operatori delle Forze dell’Ordine avrà luogo in piazza Unità davanti alla Prefettura, dalle ore 09.30 fino alle 11.30, per richiedere una maggior tutela da parte dello Stato nei confronti di chi lavora ogni giorno per difendere il diritto alla sicurezza di tutti i cittadini. “Manifestiamo per la dignità, l’incolumità ed il riconoscimento della professionalità dei poliziotti” si esprime così il COISP, motivando la necessità di esprimere ad alta voce le condizioni precarie con cui ogni dipendente della Polizia di Stato quotidianamente deve fare i conti.
“Abbiamo diritto ad essere tutelati dallo Stato, ad un Contratto di Lavoro correlato ai rischi della nostra professione, al pagamento del lavoro svolto, ad un equipaggiamento che salvaguardi al meglio la nostra incolumità“, di seguito punto per punto le richieste avanzate dal Sindacato di Polizia:
- L’introduzione di leggi che non consentano di restare impuniti a chi aggredisce, offende o minaccia gli appartenenti alle Forze di Polizia.
- L’adozione di idonei correttivi legislativi che rendano certa l’espiazione della pena impedendo ai criminali già condannati in via definitiva di continuare a delinquere.
- Lo stanziamento di idonee risorse economiche per rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro del personale delle Forze di Polizia in misura che consenta di recuperare il potere di acquisto che gli stipendi dei Poliziotti hanno perso in dieci anni di blocco degli aumenti contrattuali.
- Idonei stanziamenti per correggere il riordino delle carriere per migliorare l’efficienza e l’efficacia organizzativa delle Forze di Polizia.
- Lo stanziamento di adeguate risorse economiche per l’equipaggiamento dei Poliziotti al fine di tutelarne l’incolumità in maniera quanto più possibile efficace.
- Lo stanziamento immediato di risorse economiche per pagare il lavoro straordinario che i Poliziotti sono stati costretti a fare da maggio 2018 ad oggi.
- Il finanziamento dell’Area Negoziale Dirigenziale per riconoscere la giusta importanza a chi ha la responsabilità di gestire l’ordine e la sicurezza pubblica.
Una manifestazione aperta tutti, importante per sostenere le Forze dell’Ordine che in base a 2 leggi del 1978 e del 1981, fanno parte di quei dipendenti statali il cui servizio indispensabile, ne limita il diritto allo sciopero. La legge 121 del 1981, all’articolo 84 recita infatti “Gli appartenenti alla Polizia di Stato non esercitano il diritto di sciopero, né azioni sostitutive di esso che, effettuate durante il servizio, possano pregiudicare le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica o le attività di polizia giudiziaria”
F.B.


