Barcolana, vince l’outsider Way of Life. Vinčec: ‘Scelte le vele giuste’

13.10.2019 – 18.24 – Le barche ferme, immobili. Dall’alto dell’Obelisco di Opicina, da Muggia, persino da Trieste le vele bianche apparivano oggi avvolte in una foschia irreale. La Barcolana conferma di saper stupire con una regata diversa dal solito, dove le barche che si ritenevano papabili vincitrici sono state superate dagli scafi più piccoli e ‘agili’ che hanno saputo approfittare di una terribile bonaccia. Coppa di vincitore, dunque, a Way of Life, scafo dell’armatore sloveno Gašper Vinčec, con un tempo di 1h 54’10’’. Il secondo posto è andato a un’altra barca inaspettata, Shining, scafo ultraleggero di Milos Radonjic, seguito dal RC44 Scorpio di Iztok Krumpak. Gli scafi leggeri e ‘adriatici’ si pigliano dunque una rivincita sui loro fratelli più grandi e costosi, relegati in basso nella classifica. Troviamo infatti in quarta posizione Adriatic Europa con Dusan Puh, in quinta il Fanatic di Alex Peresson, lasciando Arca SGR, il cento piedi dei fratelli Benussi in sesta posizione, le donne di Golfo di Trieste con Francesca Clapcich in ottava posizione e Portopiccolo Tempus Fugit con Mitja Kosmina in nona posizione.

Way of Life ritorna dunque alla ribalta dopo una precedente vittoria nel 2009 e dopo essersi accontentato tante volte del titolo di secondo. La regata, in sé, è stata condotta con la massima velocità possibile di tre nodi, guidata dall’esperta mano di Gašper Vinčec, olimpionico in classe Finn (Atene 2004 e Pechino 2008) che si è alternato a Zan Luka Zelko, giovane promessa della vela slovena, già qualificato in classe Laser per le Olimpiadi di Tokyo, e il “super coach” sloveno, papà agonistico di tanto campioni, Neno Viali. A bordo, in questa faticosissima vittoria costruita metro su metro, anche il campione di sloveno di ciclismo Primož Roglič, vincitore della Vuelta.

“Una giornata bellissima, Barcolana sorprende sempre – ha commentato il Presidente Mitja Gialuz – col poco vento le barche più grandi non sono riuscite a mettere in acqua tutti i cavalli, è uscita un’outsider capace di partire con la vela giusta e di navigare davvero velocemente senza perdere mai velocità, stando più alti. Una Barcolana bellissima, partecipata…”

“Questa barca – ha ammesso il vincitore, Gašper Vinčec – con queste condizioni di vento è davvero velocissima. Siamo partiti bene, ho sentito anche alcuni applausi dalle barche vicine, mi hanno fatto sentire a casa. Il vento veniva dalla prima boa e siamo stati fortunati, abbiamo fatto noi la tattica e siamo stati più veloci di tutti. Dopo il Mondiale in Sardegna adesso abbiamo un equipaggio davvero affiatato, con dieci atleti olimpici, sappiamo andare in barca e sappiamo che con questo vento devi scegliere le vele giuste, da qui la scelta iniziale di issare una stay sail. Lì abbiamo capito che potevamo farcela, e mettere la prua con orgoglio davanti a tutti”.

I primi 20 classificati:
1 Way of Life – Sailing Planet
2 MM Shining –
3 Scorpio – JK Izola
4 Adriatic Europa Valicelli – JK Piranski Zaliv
5 Fanatic – S.T Sport del Mare
6 Arca SGR – Società Velica di Barcola e Grignano
7 Barraonda Confartiginato FVG – Società Velica Oscar 8 Cosulich
8 Golfo di Trieste – Società Nautica Pietas Julia
9 Portopiccolo Tempus Fugit – Yacht Club Portopiccolo
10 Cleansport one – Cartubi
11 Idrusa Calvi Network – Circolo Vela Brindisi
12 Anywave – Safilens – Diporto Nautico Sistiana
13 Pegaso – LNI Sezione Vela La Spezia
14 Furiosa 2
15 Ancilla Domini – Yacht Club Adriaco
16 Riedl Aerospace –
17 Green Dragon – SCTWV
18 Brava – GDV LNI Monfalcone
19 The Big Wave – CV Toscolano Moderno
20 W Medeleine – Società Velica Oscar Cosulich

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore