07.10.2019 – 22.05 – Procede a gonfie vele la campagna iscrizioni di Barcolana 51, oggi giunta al giro di boa delle 1200 iscrizioni: un traguardo significativo, ancora a giorni di distanza dalla storica regata. La Barcolana, complice l’impetuoso vento di Bora che la costringeva a terra, ha visitato oggi la periferia di Rozzol Melara, presso cui, come lo scorso anno, ha fatto festa con i residenti, grazie all’evento organizzato assieme all’Associazione culturale Melara, il Circolo Auser “Pino Zahar”, l’Istituto comprensivo Iqbal Masih, la Microarea di Melara, il Ricreatorio comunale “Anna Frank”, il Portierato sociale, il sindacato pensionati SPI CGIL, il Comitato di quartiere e l’Associazione Melart. Per un’ora e mezza si è parlato (e cantato) di mare e di tutela dello stesso dalle plastiche, inaugurando anche una serie di installazioni realizzate sul posto. Un evento importante, “una regata fatta di persone“, volta a connettere l’entroterra urbano, componente fondamentale della città giuliana, con il “salotto buono” di Piazza Unità&co, troppe volte enfatizzato e privilegiato. Lo scorso 2018 invece la Barcolana era intervenuta con un murales su una delle tante distese di cemento brutaliste del luogo.
Oggi era anche tempo di lezioni, con la Lectio Magistralis offerta dall’oro olimpico Santiago Lange, presso il Villaggio della Barcolana. Con tre giorni di anticipo sull’attesa, Santi Lange è arrivato oggi, lunedì 7 ottobre 2019. A Trieste per promuovere il Foiling del 69F, il grande velista argentino ha incontrato nel pomeriggio i ragazzi delle scuole vela e gli appassionati alla Società Triestina della vela per un question time a 360 gradi, dalla vela olimpica alla sua famiglia, dal futuro della Coppa America a quello dei foil, fino all’impegno per le sue prossime Olimpiadi. Lange, vento permettendo, sarà protagonista domani mattina all’alba a bordo del 69F, lungo il percorso della Barcolana, per testare la velocità del piccolo monotipo foil sulle 13 miglia in Golfo.
“La Barcolana è nel mio cuore – ha dichiarato oggi Lange – ho visto centinaia di queste foto riprese dall’alto, con duemila barche e il faro di Trieste. Vorrei tanto fermarmi qui tutta la settimana e regatare domenica, ma devo rientrare in Argentina. Ora che sono tornato a Trieste, dopo tanti anni da quando arrivai qui portandomi in spalla l’albero dell’Europa per venirmi ad allenare arrivando dall’Inghilterra, prometto che sarò con voi non appena possibile”. Lange aveva frequentato Trieste quarant’anni fa, quando si allenava in classe Europa, ed era un giovane studente della facoltà di architettura navale di Southampton.
“Per me andare a vela è sempre una questione di divertimento – ha detto il grande campione – chiunque ami e rispetti il mare, per me fa parte di una grande famiglia”.
Lange ha poi parlato del foil, e del suo futuro sviluppo: “il foil è semplicemente una nuova tecnologia che diventerà sempre più semplice e sempre più popolare, è già accaduto in passato, con i kitesurf, con gli snowboard rispetto agli sci: serve solo tempo per migliorare la curva di apprendimento, ma è una grande occasione per vivere una nuova esperienza, e non è questione di età, io ritengo sia una nuova esperienza, e abbiamo tutti bisogno di divertirci in mare, il più possibile, sempre, che sia un’uscita per divertimento o la preparazione olimpica”.


