Alla “Bianchi” passa l’Orizzonte, ma che brave le orchette!

12.10.2019 – Si conclude con una sconfitta la seconda giornata di campionato per la Pallanuoto Trieste. Seconda sconfitta in due partite, ma che avversarie hanno incontrato sinora le orchette! Se lo scorso 5 ottobre le ragazze di Marinelli avevano perso contro la SIS Roma, detentrice della Coppa Italia, quest’oggi l’avversario erano le temibili ragazze dell’Orizzonte Catania, campionesse d’Italia in carica e favorite principali per la conquista dello scudetto, che hanno lasciato Trieste con una vittoria per 10-15. Per le orchette il prossimo impegno è il prossimo sabato, 19 ottobre, in casa del Bogliasco, nel match delle 15.

Nonostante la sconfitta, però, le orchette hanno tenuto testa all’avversario per tre tempi, mantenendo il punteggio in bilico sino al quarto parziale, quando la squadra etnea ha messo il piede sull’acceleratore aumentando il proprio vantaggio. “Sono molto soddisfatto – spiega a fine gara l’allenatore Ugo Marinelli – abbiamo tenuto bene per quattro tempi, controllando bene le loro giocatrici più pericolose. Peccato per qualche errore di gioventù che ancora commettiamo, ma siamo sulla strada giusta.” ha concluso il tecnico, a cui ha fatto eco il direttore sportivo Brazzatti: “Buona prestazione – ha dichiarato il dirigente – miglioriamo di partita in partita, brave le nostre ragazze. E complimenti all’Orizzonte, squadra compatta e di grande qualità.”.

A sbloccare la partita è l’Orizzonte, con la centroboa Emmolo che va a segno dopo 2’50”, trovando però l’impetuosa risposta della Pallanuoto Trieste con Bettini, Cergol e Kempf (a cui si accompagnano le ottime parate di Krasti) che ribaltano la situazione. Marletta dalla distanza accorcia le distanze e il primo periodo si chiude sul 3-2 per la squadra di casa. Ancora Kempf inaugura le marcature nel secondo periodo, seguita da Bettini che fa segnare addirittura il +3; ma le siciliane si risvegliano e confezionano un pauroso parziale di 0-4 con Emmolo in controfuga, Garibotti su rigore, Aiello e Ioannou in superiorità, rimontando e portandosi addirittura in vantaggio alla fine del secondo quarto, quando il punteggio è di 5-6.

Nel terzo tempo le catanesi provano ad allungare con una doppietta di Palmieri, a cui risponde però Cergol. Garibotti (ancora rigore) e Viacava aumentano ulteriormente il vantaggio, chiudendo apparentemente la partita; ma a questo punto sale in cattedra l’orgoglio del capitano: Francesca Rattelli va infatti a segno due volte, prima in superiorità e poi con una bellissima colomba dalla distanza, accorciando di nuovo le distanze e alimentando le speranze di rimonta delle orchette che si trovano ora, alla fine del terzo periodo, sull’8-10. Nell’ultima frazione apre le danze Aiello, a cui risponde Cergol; le orchette confezionano qualche occasione, ma la difesa etnea regge e, nella seconda metà del periodo, sfrutta la stanchezza delle padrone di casa: vanno in gol Riccioli e Santapaola, Bettini in superiorità accorcia le distanze ma Garibotti, con il terzo rigore di giornata, chiude definitivamente i conti sul 10-15.

Altra sconfitta per la Pallanuoto Trieste, accompagnata però da una prestazione incoraggiante, come confermato anche da allenatore e dirigenza: le ragazze di Marinelli hanno infatti giocato una buona partita, mettendo in difficoltà le campionesse catanesi per larghi tratti e riuscendo addirittura a portarsi sul +3 in seconda frazione; rimontate dalle etnee, lungi dallo scoraggiarsi, Rattelli e compagne hanno fatto vedere l’orgoglio e l’entusiasmo con cui stanno scendendo in vasca dall’inizio della stagione, mostrando anche un bel gioco finché non è subentrata la stanchezza, nel quarto periodo. Quello è stato il vero spartiacque della gara e ha evidenziato, se ce ne fosse bisogno, cosa manca alle orchette rispetto alle grandi del campionato: l’esperienza e la malizia nei momenti topici dell’incontro. Ma non può certo essere una colpa, per un gruppo così giovane che, anzi, mostra ogni partita di più di essere sulla buona (anzi, buonissima) strada.

Pallanuoto Trieste – Orizzonte Catania 10-15 (3-2; 2-4; 3-4; 2-5)
Pallanuoto Trieste:
 S. Ingannamorte, Zadeu, Kempf 2, Gant, Marussi, Cergol 3, Klatowski, E. Ingannamorte, Bettini 3, Rattelli 2, Jankovic, Russignan, Krasti. All.: Marinelli.
Orizzonte Catania: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 3, Viacava 1, Aiello 2, Spampinato, Palmieri 2, Martella 1, Emmolo 2, Riccioli 2, Santapaola 1, Condorelli. All.: Miceli.
Arbitri: Paoletti e Fusco.
Note: uscite per limite di falli Klatowski (T) nel terzo periodo, Marletta (C) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/10, Orizzonte Catania 2/10 + 3 rigori; spettatori 300 circa.

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