Alitalia diventa Lufthansa? Nuove indiscrezioni sul salvataggio della compagnia

29.10.2019 – 16.49 – È uno dei pochi operatori di livello intercontinentale ad avere voli regolari da e per l’aeroporto di Trieste e, attraverso il suo hub di Monaco di Baviera, da e per tutto il mondo: si tratta di Lufthansa, naturalmente, ed ecco perché le possibilità novità in arrivo sul salvataggio di Alitalia, fatte trapelare attraverso indiscrezioni alla stampa come quella a Repubblica, potrebbero essere di grande interesse anche per il Friuli Venezia Giulia in un momento in cui la necessità di sviluppo dei collegamenti internazionali è stata sottolineata più volte da istituzioni e operatori privati.

La compagnia tedesca Lufthansa, che ha quartier generale a Colonia, impiega una flotta di oltre 340 aerei che va dai bimotori regionali per piccole tratte agli Airbus A380, gli enormi giganti del cielo capaci di 850 posti passeggeri; in tutto il mondo, impiega 117mila persone e i suoi due aeroporti hub sono Francoforte e proprio Monaco di Baviera. Già qualche settimana fa Lufthansa ha manifestato interesse diretto nel salvataggio della purtroppo disastrata Alitalia, ex compagnia di bandiera e orgoglio nazionale italiano passato negli ultimi vent’anni attraverso innumerevoli ‘cordate’ e vicissitudini; ora la Germania sembra intenzionata a tentare di battere sul tempo e sull’offerta gli altri, come la statunitense Delta Air Lines: uno scontro diretto Unione Europea-Stati Uniti, quindi, che fa pensare alla rivalità Airbus-Boeing, duopolio ormai dagli anni Novanta. Il salvataggio della nostra vecchia livrea tricolore, con apertura delle buste per l’offerta, è ora rimandato al 21 novembre: il piano fra Ferrovie dello Stato e Delta Air Lines, che puntava a un’offerta definitiva entro il 15 ottobre ormai già trascorso, è stato criticato dal fondo Atlantia, parte della cordata, e con Alitalia siamo ancora al palo. Secondo le indiscrezioni, Lufthansa vorrebbe presentare un’offerta superiore a quella di 100 milioni di Delta Airlines addirittura raddoppiandola; per ora nessuna conferma, ma l’autunno, per i voli sopra a casa nostra e verso gli altri orizzonti, si preannuncia ricco di avvenimenti interessanti.

[r.s.]

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