04.10.2019 – 12.40 – Si inaugura oggi la mostra ‘Guardo e Vedo’ presso il Museo Sartorio di Trieste. Una mostra che evidenzia l’incontro tra arte e natura grazie al tema centrale della mostra: l’acqua. Configurandosi con il ciclo di eventi dedicati alla figura di Leonardo Da Vinci, in occasione del cinque centenario dalla sua morte, il concetto di fluido, tanto caro all’artista per la realizzazione delle sue opere, viene valorizzato dalle meravigliose fotografie di fiumi, ruscelli, cascate e corsi d’acqua caratterizzate da tecniche di grande effetto.
Un trait d’union tra il fotografo naturalista Nicola Tomasi Muttar, grazie alla magia che riesce a donare alla natura, l’opera dell’artista Gaetano Bodanza, che disorienta ed affascina lo spettatore e il fotografo Carl Warner, il quale richiama l’Arcimboldo con l’attenta osservazione del paesaggio riprodotto.
Durante la presentazione della mostra è intervenuto il geologo Andrea Caburlotto, ricercatore dell’OGS – Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale, presentando agli studenti delle scuole superiori presenti all’inaugurazione una lezione dedicata allo studio dei corsi d’acqua, caldi e freddi, delle calotte glaciali dei Poli e della variazione atmosferica globale negli anni. Presente inoltre uno dei protagonisti della mostra, ovvero il fotografo naturalista Nicola Tomasi Mutar che, con l’ausilio di foto e video (dedicati alle 3 forme dell’acqua amate dall’artista: liquido, ghiaccio e nebbia), ha fatto immergere i presenti all’interno della sua arte, spiegando poi metodologie di scatto della foto e attrezzature utilizzate. “Il mio obiettivo e fotografare e ritrarre la realtà, facendo parlare la natura – sostiene Tomasi Mutar – attuando un lavoro di post produzione minimo. La mia è una ricerca continua di nuove bellezze della natura da ritrarre e risaltare”.
La mostra si affianca all’esposizione ’Apriti Cielo’, anch’essa inaugurata in questi giorni e dedicata alla e stelle e alla loro scintillazione. Entrambe le mostre saranno visitabili gratuitamente fino al 17 di ottobre, da giovedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00.
I progetti artistici sono ideati e diretti dall’artista Lorena Matic, promossi dall’Associazione culturale Opera Viva e realizzati grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura con la collaborazione di: Comune di Trieste; Comune di Monfalcone; Comune di Udine; Comune Città di Capodistria; la Fondazione CRTrieste; Obalne Galerije Piran; CAN Comunità autogestita della Nazionalità Italiana Pirano; INAF Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Trieste; OGS -Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale; Le Fondazioni Casali; Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine; Bonawentura – Teatro Miela; Cooperativa Sociale Volta; Zkb.


