Trofeo Cral Insiel 2019, sfida sportiva con un occhio alla salute del mare

16.09.2019 – 13:50 – Si è conclusa, lo scorso Sabato 14 Settembre, la 14a edizione della regata ‘’Trofeo Cral Insiel’’. Tra le oltre 140 imbarcazioni iscritte, l’edizione 2019 ha visto tagliare per primo il traguardo della categoria ‘’SENZA LIMITI’’ Roberto Bertocchi a bordo della sua ‘’Sayonara’’. Rispettivamente in seconda e terza posizione, la ‘’Fanatic’’ di Alex Presson e la ‘’Furietta’’ di Giampaolo Fontana. Per quanto concerne la categoria ‘’VELE BIANCHE’’, primo posto per ‘’Boheme’’ di Massimo Jenko, secondo per ‘’Bonita’’ di Claudio Spangaro, terzo, per ‘’Lola’’ di Stefano Michelazzi. Il 24 Settembre, alle ore 19:00, nella ‘’Sala Agorà’’ del Molo IV, avrà luogo la festa finale con la relativa cerimonia di premiazione.

Quest’anno la regata è stata contornata da un’atmosfera magica, grazie a condizioni climatiche particolarmente favorevoli e ad un’improvvisa situazione di calma piatta che ha permesso ai partecipanti di ricompattarsi, ridurre i gap e ritornare tutti in partita. Dopo quasi un’ora di gara, le vele hanno iniziato a rigonfiarsi grazie all’arrivo di una leggera brezza marina che ha riacceso la sfida e portato, tra i partecipanti, un’ulteriore dose di emozione e divertimento, fino alla fine della manifestazione.

Una sfida all’insegna dell’ecosostenibilità.

A spiccare nel corso della gara, gli esclusivi outfit dei protagonisti; in particolar modo le polo rosse dei capitani e le t-shirt blu del resto dell’equipaggio, appositamente realizzate per lanciare ‘’messaggi ecologici’’ e sensibilizzare il pubblico circa la necessità di mantenere pulito il nostro golfo.

Chi volesse acquistare questi originali capi di abbigliamento, potrà reperirli sul sito ufficiale dell’organizzazione https://trofeo.insiel.it/magliette-polo effettuando una donazione minima. Il ricavato, verrà inserito tra i finanziamenti per l’acquisto e l’installazione di uno ‘’Seabin’’ nelle acque della Sacchetta, in collaborazione con Warstila Italia.

Cos’è lo ‘’Seabin’’?

Il Seabin è fondamentalmente un bidone della spazzatura che filtra e pulisce l’acqua del mare dai rifiuti. Solitamente viene collocato nelle acque di porticcioli e in ambienti acquatici controllati, con il fine di poter essere svuotato con facilità, anche più volte al giorno. Nei Seabin finiscono quotidianamente plastiche, oggetti galleggianti, ma anche olii e detergenti, i quali rimangono intrappolati nella sua rete; ogni Seabin è in grado di raccogliere fino a 12 chili di rifiuti.

Foto, TrofeoCralInsiel.it

L’organizzazione del ‘’Trofeo Cral Insiel’’ ha considerato che se ci fossero più Seabin sparsi in tutte le aree marine, il risultato sarebbe senz’altro lusinghiero e, i benefici, potrebbero essere visti in breve tempo. Nonostante ciò, è anche vero che gli Seabin non possono essere di certo la soluzione a tutti i mali delle acque marine ma, se c’è la possibilità di contribuire alla salvaguardia delle nostre acque, vale la pena provarci.

La sensibilizzazione sui temi dell’inquinamento marino passa, quindi, anche attraverso una manifestazione sportiva nata 14 anni fa e, da sempre, aperta sia a esperti velisti che a semplici appassionati.