27.09.2019 – 19.04 – La Barcolana 2019 si avvicina e la Regione Friuli Venezia Giulia si prepara a resistere all’ondata di marea dei turisti e degli appassionati della più grande regata velica al mondo.
Si parte dalle ferrovie, con 46 treni straordinari, 22 solo nella domenica 13 ottobre; proseguendo con le navette, attive il pomeriggio-sera dalla Stazione di Monfalcone a Trieste Airport. Senza infine trascurare gli autobus di linea da Trieste Airport/Monfalcone a Trieste e il servizio pubblico in città. Riserva strategica, infine, un servizio di navette con bus elettrici da Trieste Park Bovedo a piazza Tommaseo.
La Regione, insomma, non vuole lasciare il suo capoluogo in balia delle masse di turisti: sono infatti stati stanziati 40mila euro addizionali con l’obiettivo di diversificare il più possibile i mezzi di trasporto, in modo che nessuno venga preso d’assalto. La parola chiave, non a caso, è “strategia di trasporti integrati“, come rivelato oggi dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti.
“La Barcolana rappresenta così – ha osservato – un test e un’anteprima di integrazione di intermodalità, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di Trieste Airport”.
Lo scalo di Ronchi, oltre a essere snodo dei collegamenti bus e ferrovia verso la Barcolana, offrirà 1600 posti auto a una tariffa speciale di 3 euro per l’intera giornata da sabato 12 a domenica 13 e venerdì 11 dalle 13.00, più 50 posti camper/caravan al costo di 10 euro
al giorno.
Sono previste tariffe dedicate per il servizio di interscambio park&bus a Trieste (con biglietto di 1 euro valido per l’intera rete) e la possibilità di utilizzo del titolo di viaggio Trenitalia o Apt sulla relazione Trieste Airport-Trieste Centrale/Autostazione per salire indifferentemente su bus o treno.
I collegamenti consentiranno di raggiungere agevolmente Barcolana 51 anche da fuori regione, potendo contare, oltre che sui maggiori collegamenti da/per Venezia via Portogruaro o via Udine/Gorizia, anche sui collegamenti da verso Lubiana attivati dal settembre 2018 e dal collegamento da/verso l’Austria assicurato dai treni Mi.Co.Tra.
Come ha spiegato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano e presidente del Comitato organizzatore della Barcolana Mitja Gialuz, il fatto di offrire un’esperienza piacevole senza disagi e disservizi e sostenibile sotto il profilo ambientale “rientra nell’obiettivo di quest’edizione di una Barcolana che privilegia la qualità alla quantità”.


