09.09.2019 – 11.00 – Alti e bassi per la situazione occupazionale in Friuli Venezia Giulia, che vede diminuire del 7,5% le assunzioni complessive nel settore privato (ad esclusione dell’agricoltura) nel primo semestre del 2019: 6.102 assunzioni in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A rilevarlo, uno studio dell’Ires FVG – Istituto di ricerche economiche e sociali del Friuli Venezia Giulia, che segnala come siano tuttavia in aumento i posti stabili ed in calo quelli precari. Una situazione, questa, che come sottolineato da Alessandro Russo, redattore dello studio elaborato su dati dell’Inps, è strettamente legata agli effetti del cosiddetto “Decreto Dignità“, che riduce da trentasei a ventiquattro mesi la durata massima dei contratti a termine, e da cinque a quattro il numero di proroghe possibili.
Nel complesso sono aumentati in modo rilevante i rapporti di lavoro a tempo indeterminato pari a 1.350 in più (+14,4%), numeri che tuttavia non compensano la diminuzione dei nuovi rapporti a tempo determinato (-9,1%) e in somministrazione (-27,4%). In crescita invece rispetto allo stesso periodo del 2018 le assunzioni per lavoro stagionale (+14,6%), mentre risulta sostanzialmente stabile il ricorso al contratto di apprendistato (-0,9%), con un moderato incremento di quello intermittente (+2,7%). Anche il numero di contratti a termine trasformati in posti fissi è aumentato di quasi il 70%, tendenza già in atto nei sei mesi precedenti.


