Gorizia, leghista si definisce ‘antisemita’. Rojc (PD): “Ingiustificabile”

01.09.19 – 14.13 – “Non è giustificabile che un consigliere comunale della Lega di Gorizia si dichiari pubblicamente ‘antisemita’: certe cose non si scrivono per caso o per sbaglio. Ipocrita e pericolosa la sostanziale copertura data dai vertici del Carroccio al loro consigliere: definirsi ‘antisemita’ non può essere giudicato una ‘leggerezza’ commessa da un ‘ragazzo mite’. Su questi temi occorre una condanna chiara, inequivocabile, non ambiguità retoriche o dal sapore giustificazionista”.
Lo affermano le parlamentari dem Debora Serracchiani e Tatjana Rojc, a proposito di quanto scritto da Stefano Altinier, consigliere comunale della Lega a Gorizia, il quale sul suo profilo Facebook ha indicato “antisemita” quale suo “orientamento religioso”, successivamente cancellato.

Lo screenshot del profilo Facebook, come condiviso su diverse pagine Facebook, a partire da “Il razzismo non ci piace”

Per Serracchiani e Rojc “fa orrore che questo episodio si sia verificato a Gorizia, una città dove la comunità ebraica, che nella sua storia aveva espresso illustri personalità, è stata di fatto totalmente sterminata dai nazifascisti“.

“Occorre davvero che tutte le forze politiche – aggiungono le parlamentari – prendano una posizione esplicita di condanna contro ogni focolaio di intolleranza religiosa o etnica. Non dimentichiamo che risalgono a pochi mesi fa i manifesti neofascisti affissi di notte al muro delle scuole slovena di Gorizia, dal gruppo giovanile di CasaPound”.

[c.s.]