FUMETTI Da venerdì a Maniago via alla mostra “Cinquant’anni vissuti diabolkicamente”

14.05.2012 | 20.10 Passano gli anni ma non per lui: “Il Re del Terrore”, che a bordo della sua Jaguar E ha appassionato milioni di lettori, compie quest’anno mezzo secolo. Diabolik nasce dalla matita delle sorelle Giussani nel novembre del ’62 e da 50 anni è il sinonimo del ladro per eccellenza, spietato nei confronti delle sue vittime ed affascinante al contempo. Per celebrarlo, Maniago apre le porte di Palazzo d’Attimis, dove venerdì 18 maggio prenderà il via la mostra “Cinquant’anni vissuti diabolikamente”. Fino al 3 giugno sarà visitabile un percorso che vuole raccontare le imprese del “re dei ladri” dagli esordi fino al giorno d’oggi, tramite l’installazione di teche che raccolgono i gadget (alcuni veri e propri cimeli) creati nel corso degli anni ad hoc per gli amanti delle avventure di Diabolik.
Il tutto arricchito da monitor con filmati d’epoca, immagini, foto e disegni originali e di un totem interattivo su cui sarà possibile sfogliare i fumetti e compiere ricerche a tema sui contenuti degli oltre settecento episodi di Diabolik andati in stampa finora. Durante la mostra allestita a Maniago, si potrà visionare il documentario “Le sorelle Diabolike” dedicato alla vita e all’opera di Angela e Luciana Giussani.
Il mito di Diabolik e delle sue avventure contro l’ispettore Ginko hanno sempre appassionato i lettori del fumetto e oltre al recente video dei Tiromancino “Amore impossibile” già nel ’68 aveva ispirato un film del regista Mario Bava; ora a distanza di oltre 40 anni, sembra certo che verrà realizzata una fiction dedicata al ladro dagli occhi di ghiaccio e alla sua compagna più famosa (Elisabeth Gay fu la fidanzata dei primi due albi), Eva Kant.
Il successo di questo fumetto si deve probabilmente all’intuizione di Angela Giussani che ha voluto realizzare una sorta di mini romanzo giallo che fosse veloce da leggere e facile da riporre nella propria tasca: nacque così il profilo di questo figura priva di scrupoli morali e amante di armi bianche e di veleni la cui sola sagoma nera bastava ad intimidire e terrorizzare la popolazione di Clerville, lo stato fittizio dove prendono scena le imprese del famigerato “Genio del Delitto”.
Le avventure inedite di Diabolik vengono pubblicate ancora oggi mensilmente, a più di 50 anni di distanza dalla prima uscita, con numerose ristampe periodiche. Nel 2000 la Rai ha dedicato al personaggio delle sorelle Giussani il primo radiofumetto, trasmesso sulle onde di RadioDue, mentre dal 2011 Diabolik è leggibile anche su Ipad e Iphone. Auguri dunque a Diabolik, “Il Re del Terrore” che certo non soffre la crisi di mezz’età.
Sara Giroldo


