18.09.2019 – 09.40 – E’ stata temporaneamente sospesa – per un mese circa – la raccolta, la commercializzazione, la trasformazione, laconservazione e l’immissione al consumo di cozze nel Golfo di Trieste, dal territorio di Muggia fino ai confini occidentali del comune di Duino Aurisina. A causare l’arresto delle attività in questione, la scoperta da parte del dipartimento di prevenzione struttura complessa veterinaria della presenza di biotossina algale rilevata per un tenore di 320 microgrami per chilo; un fenomeno che risulta essere legato principalmente a due fattori: la progressiva diffusione di fitoplancton in nuove aree geografiche e le mutazioni causate dall’immissione nelle acque di prodotti inquinanti da parte dell’uomo.
Le quantità di biotossina rilevate possono comportare rischi per la salute umana, causando diarrea, nausea, vomito e quindi potenziale disidratazione.