“Big Data, Deep Science”, Trieste Next 2019: oggi la cerimonia di apertura

27.09.2019 – 12.50 – Si è svolta questa mattina, venerdì 27 settembre, alle ore 10.00, in piazza Unità d’Italia, la cerimonia di apertura dell’ottava edizione di Trieste Next, il festival dedicato alla ricerca scientifica che si terrà nel capoluogo giuliano dal 27 al 29 settembre, il cui tema e titolo di quest’anno è “Big Data, Deep Science“: tre giorni dedicati all’intelligenza artificiale e alle implicazione che essa avrà in tutti gli ambiti dell’attività umana.
Hanno presenziato e sono intervenuti durante la cerimonia il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda, il direttore di Trieste Next, Antonio Maconil’assessore all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste, Angela Brandi, il presidente di Area Science Park, Sergio Paoletti, il direttore della SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Stefano Ruffo, il direttore dell’Immaginario Scientifico, Serena Mizzan e la presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, Maria Cristina Pedicchio.
“Trieste Next è un evento importante perché non è solo di carattere divulgativo ma riguarda l’economia del nostro territorio”. Ha sottolineato Massimiliano Fedriga, definendo il Festival scientifico “uno degli appuntamenti propedeutici a Esof 2020” e auspicando che questo evento possa essere “un passaggio e non la conclusione o la fine di un percorso, che sia cioè l’inizio di una valorizzazione sempre più ampia del territorio dal punto di vista della ricerca applicata e di uno sviluppo del terziario avanzato nel Friuli Venezia Giulia”.
“Noi come Regione – ha aggiunto – stiamo puntando proprio sui due assetti della logistica e della ricerca per dare sviluppo al territorio. Fare voli pindarici inventandoci motori di ricerca surreali mi sembra poco intelligente, mentre dobbiamo valorizzare le grandi capacità che ci sono qui e portarle a essere sempre più motivo di investimento e di creazione di posti di lavoro”.
Infine, il Governatore ha commentato la questione dell’incentivazione alla creazione e al supporto delle start up: “Ci manca un passaggio fondamentale, quello di trasformarle in aziende che possano crescere e creare occupazione. Oggi, salvo ottime eccezioni, o muoiono o vengono comprate: noi dobbiamo colmare quel gap e il Friuli Venezia Giulia sta dialogando con altri Paesi per questo”. Infine Fedriga ha voluto evidenziare che “multinazionali della ricerca avanzata hanno sottolineato come investimenti a Trieste e nel Friuli Venezia Giulia possono essere favorevoli per la possibilità di trovare personale altamente specializzato e professionale, operazione costosa nella formazione e altrettanto nello spostamento dei ricercatori da altri luoghi del mondo”.

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