13.09.2019 – 15.40 – Arrestato all’aeroporto di Fiumicino a Roma, latitante destinatario di un Mandato di Arresto Europeo. Lo scorso giovedì, 12 settembre, gli agenti della Polizia di Stato hanno preso in consegna dalle Autorità britanniche, un cittadino afghano, il quale era stato imputato dal G.I.P. di Trieste, per spaccio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti nell’agosto del 2017. L’uomo era coinvolto nelle indagini partite a Trieste, lo corso del 2017, quando l’imputato era stato sorpreso dagli agenti della Squadra Mobile di Trieste con un piccolo quantitativo di droga. Gli Agenti sospettando che il reo fosse coinvolto nello spaccio di droga attivo sul territorio del capoluogo giuliano, avevano quindi deciso di tenerlo d’occhio.
Dalle intercettazione telefoniche e da una costante attività di riscontro su strada, gli investigatori erano risaliti a un giro di spaccio e trasporto di stupefacenti tra Milano e Trieste. L’attività illegale era gestita dallo stesso indagato e da un suo connazionale, i quali personalmente o tramite l’ausilio di alcuni “corrieri”, si occupavano di acquistare ingenti quantitativi di hashish a Milano per poi trasportarli a Trieste, dove veniva poi spacciata nelle piazze cittadine.
L’operazione, diretta della Squadra Mobile giuliana, si era protratta per 6 mesi durante i quali erano stati sequestrati in totale circa 2,5 chilogrammi di hashish e arrestati 4 corrieri, alle dipendenze dell’imputato e del suo complice che si occupavano del trasporto della droga dalla Lombardia in Friuli Venezia Giulia. A termine dell’attività investigativa, la Squadra Mobile giuliana aveva dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Trieste su richiesta del P.M. titolare del fascicolo processuale; tuttavia gli Agenti erano riusciti a rintracciare solo il complice ma del principale indagato, nessuna traccia.
Secondo le informazioni della Squadra Mobile, il reo era fuggito in Francia per poi successivamente spostarsi in Inghilterra, era stato quindi emesso a suo carico un Mandato di Arresto Europeo da parte del GIP di Trieste, in modo da estendere le ricerche in tutti i Paesi appartenenti all’Area Schengen. Nei primi giorni di settembre, il ricercato era stato rintracciato e tratto in arresto dalle Forze dell’Ordine inglesi. Giunto all’aeroporto di Roma Fiumicino a bordo di un volo proveniente dall’Inghilterra, Z.N. è stato preso in consegna e associato presso la casa circondariale di Rebibbia a Roma, ove resterà a disposizione dell’A.G. procedente.


