23.08.2019 – 17.40 – Acquistare una casa o andare a vivere in affitto rappresenta ancora una delle tappe principali per la popolazione italiana, che continua ad investire parte dei propri introiti per questa importante operazione. A riprova di ciò, recenti statistiche dimostrano come nei primi mesi del 2019 siano state in netta crescita le richieste di mutuo, facilitate certamente dall’andamento favorevole del mercato finanziario. Risulta infatti che i tassi di interesse applicati dalle banche e dalle finanziarie ai mutui hanno valori che si atteggiano sui minimi storici, invogliando certamente i soggetti interessati ad approfittarne.
Su una stima di circa 60 mila richieste di mutuo, sono emersi una pluralità di dati particolarmente positivi: da un lato, l’aumento degli importi medi erogati dagli istituti di credito e, dall’altro, il ribasso del costo complessivo dei mutui. A tale riguardo, rispetto all’anno precedente, si registra un incremento del 4,2% delle somme elargite che si aggirano sui 130 mila euro, oltre al fatto che i beneficiari possono godere di un risparmio mensile della rata tra i 15 euro ed i 30 euro rispetto all’anno precedente (che, quindi, nell’arco dell’intera annata oscilla tra i 180 e i 360 euro). I soggetti in Italia che genericamente sono più interessati ad accedere al credito per l’acquisto della prima casa sono i giovani, che proprio a tale scopo possono beneficiare di taluni supporti garantiti dallo Stato e di apposite convenzioni stipulate con le Regioni. Tra gli istituti di credito più attivi su questo fronte, ci sono Banca UniCredit, Banca Etica e Intesa Sanpaolo (per ulteriori approfondimenti sui mutui dedicati ai giovani under 35: http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-giovani).
A tale riguardo, potrebbe essere utile per i potenziali mutuatari residenti a Trieste una guida sui prezzi di acquisto richiesti mediamente sul territorio, oppure, per i soggetti carenti dei requisiti minimi di accesso al credito, sui prezzi di affitto degli immobili. Il mercato immobiliare registra un aumento degli importi domandati del +2,60% rispetto al 2018: ad oggi, la media è di 1.544 euro al metro quadro per le vendite. Più nello specifico, le zone più care della città sono Santa Croce, Grignano e Costiera con una domanda che si aggira mediamente sui 2.048 euro al mq ed il quartiere Centro con 2.347 euro al mq. In senso opposto, ci sono Sant’Anna e Campanelle con 1.174 euro al mq e San Giacomo, Porziana e Chiarbola con una richiesta media di 1.135 euro al mq. Invece, quanto ai prezzi per gli affitti sul territorio triestino, sul podio con gli importi più elevati ci sono le zone di Opicina, Trebiciano e Prosecco con 8,61 euro al mq oltre che Ospedale Maggiore e Settefontane con una domanda media di 8,44 euro/mq. In basso, con un netto distacco, Valmaura, Borgo San Sergio con somme che si aggirano sui 7,05 euro/mq.
[i.s.]


