06.08.2019 | 13.40 – Polizia in bicicletta a controllo del territorio, questo il nuovo servizio proposto dalla Questura di Trieste e presentato durante la mattinata di oggi, martedì 6 agosto, in Piazza Unità. Sei le biciclette che verranno utilizzate nel servizio di pattugliamento a Trieste e nei Commissariati di Duino-Aurisina e Muggia, le quali permetteranno di raggiungere agevolmente anche nelle aree pedonali e dove il traffico è più intenso, permettendo agli operatori di polizia di muoversi più liberamente nelle diverse aree della città. “I nostri poliziotti in questo modo saranno maggiormente percepiti dalla popolazione […]; credo che questo servizio possa proprio aiutare a diminuire quella che è una percezione di insicurezza” ha dichiarato il Questore Giuseppe Petronzi che ha presentato stamane la nuova iniziativa che punta ad un controllo più mirato e puntuale del centro storico e di alcune aree extra-urbane della città. Il Questore ha però fatto presente che, attenendosi ai soli dati statistici, la città di Trieste non registra una situazione di emergenza sul fronte sicurezza e che tale progetto si inserisce nell’ottica di avvicinare sempre più le Forze dell’Ordine alla cittadinanza. Il Commissario Capo Veronese ha poi aggiunto “il servizio verrà effettuato in fascia oraria mattutina e pomeridiana, nelle aree pedonali e verdi, sia per il Comune di Trieste sia nei Comuni di Aurisina e Muggia”. Le biciclette MTB sono state donate da alcune aziende del Triveneto e saranno distribuite equamente tra i tre Comuni, servizio che andrà ad implementare quello già svolto, permettendo di raggiungere le ampie zone pedonali, precluse al traffico veicolare, che caratterizzano la nostra città come per esempio l’area del lungomare di Barcola -zona nord di Trieste- e l’area dell’Altipiano carsico -zona est di Trieste- che, per la loro morfologia, ben si prestano a forme di pattugliamento alternativo ai mezzi motorizzati.

















