26.08.2019 – 19.05 – Oltre un secolo fa, centosessant’anni per essere precisi, la “fatal Novara” rientrava a Trieste dopo 2 anni e 3 mesi di navigazione in tutto il mondo, dal 30 aprile 1857 fino al 26 agosto 1859. Era la prima spedizione scientifica della marina austro-ungarica e tutt’ora rimane una missione esemplare per la varietà e ricchezza dei reperti e delle scoperte scientifiche avutosi. Se il Museo di Storia Naturale di Vienna è così grande e famoso, ciò lo si deve all’impresa della Novara, la quale, circumnavigando il mondo, raccolse 27.300 reperti dai fossili, ai minerali, agli animali, agli insetti, ai pesci, ai crostacei, financo agli scheletri umani e agli oggetti etnici. Un vero e proprio “bottino” scientifico, tale da impegnare il mondo della scienza vittoriana per diversi decenni.
Miramare, il cui castello ospita una riproduzione del quadrato di poppa della Novara, festeggerà la lieta ricorrenza con un percorso didattico pensato per le famiglie dal titolo “1859-2019: le avventure della fregata Novara. Alla scoperta del mondo sul veliero di Massimiliano d’Asburgo”. Grandi e piccini potranno scoprire le vicende di questa importante spedizione attorno al mondo, i suoi legami con la figura dell’arciduca e gli effetti sulle conoscenze scientifiche dell’epoca, un evento che permetterà di avvicinare anche i visitatori più piccoli al patrimonio del Museo storico e il Parco di Miramare, raccontato in questa occasione speciale attraverso il mare e gli straordinari viaggi della SMS Novara, la preferita di Massimiliano d’Asburgo.
A conclusione del percorso, all’aperto e nel Museo, sarà allestito un laboratorio dove i piccoli lupi di mare potranno immedesimarsi nell’equipaggio, tracciare la rotta della nave e decorare la loro personale carta nautica.
L’attività è gratuita per i bambini, anche grazie al supporto della Regione Friuli Venezia Giulia mentre per gli adulti è compresa nel regolare biglietto d’ingresso al Museo.
L’importanza della Novara – per la Mitteleuropa, ma non solo – è tale che compare sulla moneta commemorativa da venti euro del 2004, raffigurata nell’atto di navigare al largo del mare della Cina. I triestini la ricordano per un evento molto più luttuoso, ovvero il ritorno della salma di Massimiliano, abbandonato alla mercé dei messicani dal tradimento dell’Imperatore Napoleone III.
In occasione dell’evento si potrà anche approfittare dell’apertura straordinaria del museo che, come tutti i venerdì d’estate, rimarrà visitabile fino alle 22.30 (chiusura biglietteria alle 22).
Per l’evento di venerdì si accetta un numero massimo di 20 bambini a partire dai 6 anni, accompagnati dai genitori. Per le informazioni e le prenotazioni contattare lo 040 224147 int.3 o scrivere all’indirizzo e-mail [email protected].
Iscrizioni possibili fino a esaurimento dei posti disponibili.









