12.3 C
Trieste
venerdì, 9 Dicembre 2022

Giallo sul crollo della Piscina Acquamarina: 18 gli indagati

13.08.2019 | 21.20 – Costruttori, progettisti, manutentori e funzionari comunali nel mirino della Procura di Trieste che ha aperto un fascicolo per disastro colposo sul crollo improvviso della piscina Acquamarina di Trieste. Il tetto dello struttura sita sulle Rive, non distante dal stabilimento balneare Ausonia, aveva ceduto mentre era in corso la sostituzione di alcuni elementi della copertura in acciaio e cemento, nel pomeriggio di lunedì 29 luglio. Per un caso fortuito la piscina era stata chiusa proprio quel giorno per l’inizio dei lavori. Al momento sono 18 i nomi delle persone che compaiono nel registro degli indagati, i quali in qualche modo hanno avuto a che fare con la struttura e potrebbero essere invischiati nell’accaduto; tra questi anche quello dell’ingegnere Fausto Benussi che aveva seguito il progetto strutturale nel 1998 e quello del direttore che gestisce l’impianto, David Barbiero.

Forse la perizia richiesta dal magistrato che verrà svolta nelle prossime settimane, potrà far luce o dare qualche indizio in più, sulle cause che hanno provocato quello che per ora sembra essere stato un cedimento strutturale.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore