08.08.2019 – 18.35 – Contamination Cup, ovvero occasione d’incontro d’idee, di sviluppo, di creazione e innovazione e, perché no, anche di competizione. L’iniziativa è stata presentata questa mattina 8 agosto, presso la splendida struttura dell’ex Ospedale Militare di via Fabio Severo a Trieste, da Roberto Di Lenarda nuovo rettore dell’Università degli Studi di Trieste, da Michele Da Col presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Venezia Giulia, da Paolo Santangelo segretario generale della Fondazione CRTrieste e da Salvatore Dore referente di Clab Trieste. L’ex Ospedale Militare, riuscitissimo esperimento di ristrutturazione e innovazione di per sé stesso, è un esempio di come una struttura, storica e da sempre nel cuore dei triestini ma divenuta nel corso degli anni abbandonata e fatiscente, possa essere completamente recuperata attraverso gli sforzi comuni e destinata a nuove attività: l’Ospedale Militare ospita proprio il Contamination Lab o Clab stesso, aggregatore di percorsi innovativi di didattica, mentoring, realizzazione di progetti e coworking dell’Università degli Studi di Trieste. CLab è finalizzato ad accrescere le competenze, i contatti e l’interesse degli studenti per il mondo imprenditoriale e manageriale in risposta, assieme ad altre iniziative, alla necessità di riempire quella distanza fra il mondo degli studi e il mondo del lavoro sottolineato più volte da Confindustria Venezia Giulia, che può rendere più difficile il percorso dei laureandi e giovani laureati promuovendo l’imprenditoria giovanile e la nascita di nuove imprese.
Anche Contamination Cup, riservata alle Startup costituite dopo il 1 gennaio 2019 e alle persone fisiche, promossa dall’Università degli Studi di Trieste, dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Venezia Giulia con il supporto della fondazione CRTrieste, vuole essere parte della serie di risposte a questa necessità di avvicinamento fra università e impresa, costituendo uno strumento di facile accesso alle esigenze dei giovani che studiano ma che aspirano allo stesso tempo a diventare imprenditori e professionisti, trasformando una loro idea in sfida: da idea a startup, da startup a impresa in un ambiente che è comunque un laboratorio e all’interno del quale è possibile, anzi gradito, osare. “L’Università”, ha dichiarato il Magnifico Rettore, Roberto Di Lenarda, nel primo incontro pubblico di presentazione di un progetto alla stampa dopo la sua elezione, “deve avere un ruolo fondamentale anche come motore dello sviluppo economico e territoriale; l’Ateneo grazie a Contamination Cup diventa esso stesso promotore di nuova imprenditorialità innovativa”. Quattro le categorie di idee ammesse al contest: Life Sciences (prodotti o servizi innovativi per migliorare la salute della persona), Agrifood Cleantech (prodotti o servizi innovativi per la salvaguardia dell’ambiente e la gestione dell’energia), Industrial (che vede al centro i prodotti o servizi connessi all’industria che non ricadono nelle categorie precedenti), e l’immancabile ICT (le tecnologie dell’informazione, i nuovi media, l’e-commerce, i social media, i dispositivi mobili e il Gaming). Paolo Santangelo, segretario generale della Fondazione CRTrieste, ha proseguito commentando: “Abbiamo creduto in questo progetto perché investire sui giovani è una delle nostre priorità, ma anche perché siamo consapevoli che le idee innovative hanno bisogno di sostegno per assumere una forma concreta”.
Contamination Cup si svolge in due fasi, la prima attiva già da oggi con la pubblicazione, sul sito Internet www.contaminationcup.it, del regolamento e della modulistica e l’apertura delle iscrizioni online, con domanda di partecipazione che va compilata entro il 16 settembre 2019. Dal 17 al 27 settembre, il comitato di valutazione sceglierà poi 12 progetti che potranno accedere alla seconda fase del contest. La seconda fase consisterà nella realizzazione di un business plan e presentazione esecutiva da fornire entro il 24 ottobre 2019; in questa fase, i futuri giovani imprenditori saranno supportati da esperti individuati tra imprenditori di esperienza, consulenti, liberi professionisti e manager, investitori istituzionali e docenti universitari, che affiancheranno i proponenti fornendo orientamento e consulenza. Contamination Cup si concluderà con un evento pubblico che si terrà a Trieste il 28 ottobre 2019 e che vedrà premiati 3 vincitori; in palio la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per L’innovazione PNI 2019, a Catania il 28 e 29 novembre, dove presentare i propri progetti di fronte a una platea qualificata di investitori e innovatori provenienti da tutt’Italia, confrontarsi con altri gruppi e vincere uno dei premi in denaro per un montepremi complessivo di 100.000 euro. “In un contesto ancora delicato per l’economia come quello attuale”, ha affermato Michele Da Col, presidente dei Giovani Imprenditori, “è fondamentale investire nella nascita di nuovi soggetti imprenditoriali e nell’innovazione. Con Contamination Cup, contribuiamo a entrambi gli aspetti”.
[r.s.]








