23.08.2019 – 10.40 – Checco Zalone a Trieste per le riprese del suo nuovo film “Tolo tolo”, chiuse le vie del centro per le riprese che inizieranno lunedì 26 e si concluderanno domenica 1 settembre. Una grande opportunità per Trieste che solo qualche tempo fa era stata sotto i riflettori, quando era stata scelta come location del film hollywoodiano “The hitman’s bodyguard wife” che aveva portato in città Samuel Jackson, Morgan Freeeman, Antonio Banderas e Salma Hayek.
Tutto pronto per il suo arrivo in attesa dell’inizio del primo ciak, le vie principali del capoluogo giuliano saranno blindate per l’occasione: fan e curiosi saranno tenuti alla larga dall’area interessata dalle riprese e il passaggio del traffico sospeso nelle ore serali e notturne. Il Sindaco ha già firmato l’ordinanza per chiudere le zone principali dell città che compariranno nel film che uscirà nella sale a gennaio: le chiusure interesseranno in particolare le giornate del 26 e 27 agosto nella fascia oraria che va dalle ore 21 alle 6 di mattina, per il tempo strettamente necessario alle riprese e interesseranno tra le varie Piazza Ponterosso, via Bellini e il canale di Ponte Rosso; mentre dalla sera del 28 e fino la mattina del 1 settembre, le riprese si sposteranno in Piazza Unità, Scala Reale e molo Audace nelle quali si svolgeranno scene di massa, nelle quali faranno la loro apparizione circa 500 comparse di cui circa 200 persone di origine africana, scelte al casting organizzato dalla produzione Taodue svoltosi nei mesi scorsi, durante il quale sono stati visionati migliaia di volti e richieste per entrare nelle riprese come comparsa nel film dell’attore-registra pugliese. Nelle scene saranno presenti anche alcuni mezzi della Polizia di Stato e figuranti che indosseranno l’uniforme.
A quanto pare, il capoluogo triestino è stato scelto fra tanti, come ha spiegato Federico Poillucci, presidente della FVG film commission (che ha dato supporto al film), proprio perchè “Per la scena finale di “Tolo tolo” il regista cercava una città italiana, fuori dalla Puglia […] che fosse riconoscibile da tutti e che si prestasse al tempo stesso a ospitare scene con un gran numero di comparse. La nostra città si è rivelata quella giusta, l’ambientazione non sarà immaginaria e Trieste verrà citata esplicitamente”.
Nonostante la grande trepidazione per l’evento, a preoccupare produttori, troupe, Film commission della Regione Friuli venezia Giulia e autorità cittadine resta l’ombra di uno sciopero nazionale del settore audiovisivo, il quale se messo in atto, potrebbe paralizzare le riprese.


