Portuali, Zanin solidale con troupe Tg3: “Non si può aggredire chi cerca di informare”

15.10.2021 – 18.30 | “Quando si arriva ad attaccare l’informazione, impedendole di fatto di svolgere il proprio lavoro nell’ambito di una manifestazione che si definisce pacifica, significa che qualcuno da una parte reclama libertà e dall’altra si arroga il diritto di toglierla a chi è deputato a raccontare i fatti al pubblico. Ciò non può e non deve accadere in una Paese civile dove è consentito il diritto di critica ma dove, come democrazia consente, la libertà di ognuno finisce dove comincia quella dell’altro. Si può discutere su tutto con i giusti toni ma non si può derogare nel condannare e nell’impedire l’indebito uso della violenza verbale e fisica”.

Durissima la condanna del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, nei confronti dello spiacevole episodio che ha coinvolto una troupe del Tg3 a Trieste, mentre era in procinto di trasmettere in diretta nei pressi del varco 4 del porto giuliano, laddove i manifestanti hanno impedito in ogni modo riprese e registrazioni al grido di “venduti, venduti”.

“Solidarietà e appoggio incondizionato ai giornalisti Rai e all’intero mondo dell’informazione – ribadisce Zanin – affinché mai più possa venire ostacolato il corretto esercizio della professione a beneficio della collettività che ha il sacrosanto diritto di essere informata su quanto sta accadendo”. “Non è questione di green pass sì o no – conclude il presidente dell’Assemblea Fvg – ma di rispetto per le persone e per il loro lavoro: questa si chiama democrazia”.
C.S. Consiglio regionale FVG