Le Regioni chiedono un intervento a livello nazionale con l’istituzione di un fondo mutualistico o di un aiuto di stato per assistere le imprese agricole in questo momento di grande difficoltà e di istituire un tavolo nazionale sulla cimice asiatica, insetto che si sta rivelando un vero e proprio flagello per le colture frutticole del Nord Italia.
Per questo motivo – così indicano gli assessori, tra cui Stefano Zannier per il Friuli Venezia Giulia – è necessario che il Ministero prenda consapevolezza della necessità urgente di un tavolo per fare il punto della situazione sulla sperimentazione dell’insetto antagonista, la cosiddetta “vespa samurai”, finora impiegata solo in prove in laboratorio. Parallelamente, chiediamo che a livello nazionale si mettano a disposizione dei fondi per indennizzare gli agricoltori, così come è stato fatto con gli olivicoltori per la Xylella, le ingenti risorse investite per finanziare le reti di protezione (la Regione Friuli Venezia Giulia con gli oltre 3 milioni stanziati ha destinato risorse maggiori di tutte le altre messe assieme), l’aiuto già a suo tempo erogato in regime di aiuto di stato, la possibilità dell’utilizzo del fondo di rotazione e le attività sperimentali con il lancio dell’antagonista autoctono, sono il massimo ad oggi possibile con le misure regionali ed anzi vedono proprio il Friuli Venezia Giulia come unica Regione ad aver attivato tali misure e con tale intensità economica, ma purtroppo non bastano.









