22.07.2019 – 14.46 – Una luce nuova brilla a Trieste, letteralmente: l’amministrazione ha infatti finito di sostituire 1200 punti luminosi della città, dai semafori, ai lampioni, ma non solo. La nuova illuminazione pubblica si caratterizza per essere più efficiente, più intensa e soprattutto più sostenibile. La città risplende pertanto di un’illuminazione led, in linea con quanto già realtà nelle città europee maggiormente green ed ecosostenibili.
“Tutti gli interventi sono stati concordati su richiesta della Circoscrizioni, sia per quanto riguarda gli adeguamenti che la manutenzione. Si tratta di lavori in via di completamento, in corso di affidamento (gestore delle gare Hera Luce) e da realizzare al fine di migliorare l’illuminazione pubblica ma anche per ridurre i consumi, all’insegna del risparmio energetico e del contenimento dell’inquinamento da C02” – ha sottolineato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi nel corso della conferenza stampa in Municipio.
Attualmente sono stati rimpiazzati 1200 corpi illuminanti, tra lampioni e semafori, con un risparmio stimato di oltre 380mila kWh, corrispondenti a più di 200 tonnellate di CO2 risparmiate all’atmosfera. Ma il restyling prosegue, perché entro la fine di agosto 2019 verranno sostituite altre 300 unità ed entro il primo semestre 2020 un migliaio. Nel complessivo, per il quadriennio (2016/2019), grazie ad un investimento di circa 11 milioni di euro, sarà quindi possibile evitare ogni anno il consumo di oltre 700mila kWh. La nuova luce led risulterà inoltre maggiormente efficace nel far risaltare cartelli stradali e segnaletica, oltre a venire inserita in zone finora poco o nulla illuminate.
Specificatamente nel 2019 finora sono stati sostituiti 160 punti luce tra San Giacomo e San Vito, con altri 70 nel 2020; altri 60 lampioni sono stati rimpiazzati a Servola; altri 450 corpi illuminanti tra via Piccardi, via Canova, via Conti e via Ginnastica. Anche Longera ha già visto la riqualificazione di oltre 40 punti luce ed entro il mese di luglio si prevede il completamento della sostituzione di 150 impianti a San Giovanni. Nelle zone più centrali la sostituzione ha invece già coinvolto una prima parte di viale XX settembre, piazza Giotti, via Carducci, piazza Ponterosso e via Rittmeyer per un totale di 300 punti luce a cui si aggiungeranno entro l’anno altri 170 tra la seconda parte di viale XX settembre e via Giulia. Circa 180 impianti luminosi sono invece stati sostituiti in diverse zone della città coinvolgendo nello specifico la piazzetta di Santa Croce, piazzale Popovich, via Guerrazzi, piazza Hortis, via Commerciale, largo Chiadino, via Polesini e parte della zona Industriale.
Un’attenzione tutta speciale, infine, è stata riservata a Piazza Libertà e Porto Vecchio: sono allo studio, per entrambe le aree, tradizionalmente molto delicate, soluzioni ad hoc per non creare contrasti con l’architettura e la conformazione paesaggistica.
Infine entro l’inizio del 2020 è in programma la sostituzione di oltre 140 corpi illuminanti tra viale Miramare (pista ciclabile), Barcola e Grignano, altrettanti in viale D’Annunzio; oltre 60 sostituzioni invece tra Giardino Pubblico De Tommasini, via Capodistria, via Pigafetta; è inoltre prevista la posa di 50 nuovi punti luce in Strada Nuova per Opicina, piazzale Monte Re e nelle aree verdi di via Carsia e del giardino Vitulli.


