I vincitori del "Premio Mattador 2019" assieme alla giuria

19.07.2019 – 13.32 – Sono stati consegnati mercoledì 17 luglio nella splendida cornice del Gran Teatro La Fenice di Venezia, i riconoscimenti del 10° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador – dedicato al giovane talento triestino scomparso prematuramente nel 2009, Matteo Caenazzo – il Concorso di scrittura per il cinema rivolto a giovani sceneggiatori, registi, illustratori e concept designer dai 16 ai 30 anni. La Giuria di quest’anno, presieduta dal produttore Gianluca Arcopinto, affiancato dalla regista Valentina Pedicini, dal romanziere e sceneggiatore Giampiero Rigosi, dallo scenografo Tonino Zera, dalla sceneggiatrice e produttrice Francesca Scanu, ha assegnato i premi dopo un’attenta valutazione di una rosa di elaborati selezionati dai lettori tra i 232 elaborati pervenuti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero: 40 le sceneggiature per lungometraggio, 89 i soggetti, 96 le sceneggiature per cortometraggio, 7 le sceneggiature disegnate della sezione Dolly “Illustrare il cinema”.
Per me è stato un onore tornare a presiedere la giuria del Mattador dopo nove anni” – ha dichiarato Gianluca Arcopinto – “I ragazzi che scrivono e disegnano cinema rappresentano il futuro su cui è doveroso investire attenzioni e risorse. Il Premio Mattador in Italia è quello che lo fa in maniera più appassionata ed efficace.

I premi assegnati:

  •  Migliore Sceneggiatura per Lungometraggio: “Giugno” di Paolo Bontempo di Bergamo, Andrea Bondioli di Reggio Emilia, Stefano Origgi di Segrate (Mi) e Gianluca Dario Rota di Monza.
  • Borsa di formazione Mattador per il Miglior Soggetto: “Prognosi riservata” di Francesco Logrippo e Giorgio M. Nicolai Mastrofrancesco e “Tutto si trasforma” di Mattia Gradali di Piacenza e Giulia Betti di Senigallia (An).
  • Borsa di formazione Dolly per la Migliore Storia raccontata per immagini: “Un paese diviso” di Fu Jialiang di Shanxi (Cina)
  • Menzione Speciale della Giuria per Dolly “Illustrare il cinema”: “Grado zero” di Matteo Borsato di Treviso, Emma Bresciani di Riva del Garda (Tn), Diletta Meoni di Prato, Roberto Todone di Gemona del Friuli (Ud).
  • Sezione Corto86 dedicata alla sceneggiatura per cortometraggio: pur apprezzando la qualità media di scrittura delle sceneggiature finaliste, la giuria ha deciso di non assegnare il premio, non ritenendo nessuna delle storie raccontate adatta alla produzione di un cortometraggio.

A tutti i vincitori è stato consegnato il Premio d’Artista Mattador 2019 ispirato al percorso artistico di Matteo: costituito per questa decima edizione dalla tiratura di stampe giclée in 17 esemplari dall’opera originale di Loris Cecchini intitolata “Pensare per immagini I must have seen things again and again, realizzata con la tecnica dell’acquerello e matita in involucro di PETG termoformato dall’artista. Con le Edizioni d’Arte, nate nel 2010, Mattador desidera fare una “dedica speciale a Matteo”: le cartelle grafiche dei Premi d’Artista vengono infatti commissionate ogni anno a grandi autori dell’arte contemporanea. I vincitori sono inoltre stati premiati con somme in denaro – 5.000 euro alla migliore sceneggiatura e 1.500 euro al miglior soggetto – e con qualificati percorsi di formazione dedicati allo sviluppo dei loro progetti.