Polonia nel cuore e nell’anima. Al centro dell’Europa con Julia Viaggi

01.07.2019 – 17.32 – C’è un paese nel cuore dell’Europa che è parte del suo cuore e della sua anima: la Polonia. È un concentrato di bellezza artistica, sentimento, attualità e scorci naturalistici che sembrano prodigiosamente sfuggiti all’avanzata dell’occidente. E, soprattutto, è abitato da un popolo che ha molto da insegnare, anche per la dolorosa fierezza con la quale ha saputo affrontare le tempeste della storia. Polonia d’estate, Polonia a inizio autunno: perché no, è un buon momento, lontana dal mare ma ricca di spazi verdi e di giornate che, soprattutto verso i primi d’agosto e poi settembre, sanno essere fresche la sera e calde nel giusto spazio del giorno. Tante cose da non perdere, nel viaggio in Polonia: da Cracovia a Varsavia a Danzica e alla costa sul Baltico, e poi magari di nuovo giù, verso sud e le foreste per poi tornare a casa.

Polonia, tante esperienze per coglierne l’incanto. Da non perdere. Il Castello del Wawel è l’elemento centrale di Cracovia ed è assolutamente da non perdere, ma la maggior parte dei visitatori rimane inevitabilmente attratta dalla Città Vecchia, con le sue alte chiese gotiche e la vastissima Rynek Główny, la piazza più grande del paese. Immediatamente al di là del centro storico si estende l’ex quartiere ebraico di Kazimierz, le cui silenziose sinagoghe esprimono la tragedia del recente passato. Nei pressi di Cracovia, come non dimenticare poi Auschwitz, il luogo del più grande genocidio della storia umana. Danzica è famosa per l’ambra, che è giustamente detta ‘Oro del Baltico’ e viene venduta sia in singoli pezzi sia incastonata in gioielli d’argento, alcuni dei quali molto preziosi. I negozi che vendono ambra sono concentrati attorno a Ulica Mariacka, Długi Targ e Długie Pobrzeże, e in agosto spuntano decine di bancarelle in occasione della Fiera Domenicana.

In Polonia la bevanda nazionale è la Vodka: si beve di solito in bicchieri da 50ml chiamati kieliszek. Va bevuta in un solo sorso, ‘do dna’ (‘fino in fondo’), come dicono i polacchi; subito dopo si usa mangiare qualcosa o bere un sorso d’acqua minerale, giusto per dare un po’ di sollievo alla gola, dopodiché i bicchieri vengono immediatamente riempiti per il giro successivo, e per una lunga notte di musica e festa d’agosto in Kazimierz. Viaggiare in Polonia è un tuffo nel tempo, o meglio nella storia, una storia complicata e altalenante che ha disseminato qui e lì, nel corso dei secoli, sofferenze e reazioni, fino a quando non è arrivato il sole a splendere su quest’ampia landa pianeggiante, portando con sé una ventata di ottimismo e di progresso. Oggi, la Polonia è un paese in crescita, giovane, entusiasta e protagonista negli ultimi anni di un vero miracolo economico. E voi cosa aspettate a partire per un viaggio in Polonia?

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