23.07.2019 | 14.20 – Aggrediti due verificatori della Trieste Trasporti mentre svolgevano il loro lavoro a bordo della linea 6. L’episodio sarebbe avvenuto ieri pomeriggio, lunedì 22 luglio, un uomo che stava viaggiando a bordo del mezzo di trasporto pubblico senza titolo di viaggio, alla vista degli operatori ha tentato di fuggire per non essere multato. Si legge nella nota resa pubblica dall’azienda triestina “L’uomo è stato invitato a esibire un documento ma alla fermata di via Giulia, in corrispondenza del giardino pubblico, ha spintonato i passeggeri e ha fatto cadere dalla porta centrale uno dei due verificatori. Una volta a terra ha strattonato anche il secondo verificatore e ha tentato di scappare. Gli addetti di Trieste Trasporti lo hanno invitato a fermarsi e hanno nel frattempo allertato la polizia, che è immediatamente intervenuta sul posto. Il trasgressore è stato identificato e accompagnato in Questura. Entrambi i verificatori, con contusioni e piccole ferite, sono stati visitati e medicati presso l’ospedale di Cattinara. Trieste Trasporti esprime loro vicinanza e solidarietà e augura a entrambi una pronta guarigione. L’azienda si riserva di agire in sede civile e penale nei confronti del trasgressore qualora se ne ravvisassero i presupposti”.
La Trieste Trasporti rivela che solo nei primi 6 mesi del 2019 sono state elevate circa 7.716 sanzioni, il 35 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e anche dopo un episodi di questo tipo, l’Azienda conferma la propria più ferma intenzione a contrastare con ogni mezzo il fenomeno dell’evasione tariffaria. A tal proposito rammenta che nei giorni scorsi sono partite le prime 625 ordinanze di ingiunzione ai clienti morosi sanzionati fra settembre 2018 e aprile 2019; l’importo dovuto per ciascuna ingiunzione sarà mediamente di 400 euro, contro i 70 euro della sanzione originaria prevista per chi viaggia senza biglietto o senza abbonamento. Le persone sanzionate avranno 30 giorni di tempo per saldare l’obbligazione. Nel caso non lo facessero, dal giorno successivo si attiverà una procedura al cui esito sarà emesso un atto di pignoramento.


