17.07.2019 – 09.10 – La ricorrenza dei trecento anni dalla concessione della patente di Porto Franco a Trieste, ad opera di Carlo VI d’Asburgo, il 17 marzo 1719, continua a suscitare ogni genere d’iniziative, volte a recuperare un’eredità “chiave” per lo sviluppo della città. È il turno stavolta di un concorso fotografico, ad opera del Centro di Studi sull’Illuminismo Europeo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Società di Minerva di Trieste, la Società Triestina di Cultura “Maria Theresia” e il Circolo Fotografico Triestino. Intitolato “Il mio Porto Franco“, il concorso mira scoprire cosa significhino, queste due apparenti innocenti paroline, per i triestini: un’eredità passata (con il Porto Vecchio?), una speranza di rinascita (con il Porto Nuovo?), un’ambizione di sovranità (con il neo-indipendentismo?), un’eredità culturale, religiosa, storica… Il campo rimane aperto all’interpretazione dei fotoamatori, anche se il concorso specifica un’attenzione particolare a quali possono essere i “simboli” di questi 300 anni di libero commercio.
Il concorso prevede una quota di partecipazione di 10 euro cadauno; le opere vincitrici e quelle segnalate verranno esposte e pubblicizzate dell’archivio del Circolo Fotografico Triestino e saranno pubblicate sulle pagine web delle Associazioni organizzatrici, con un possibile ri-utilizzo per conferenze, mostre e attività culturali. La data di scadenza per l’invio degli elaborati è il 5 ottobre 2019, entro le ore 20, presso il Circolo Fotografico Triestino (Via Zovenzoni, 4). I premi, coerentemente con il tema, prevedono tre “talleri d’argento di Maria Teresa“. Per ulteriori informazioni, si rimanda al bando del Circolo, che verrà pubblicato a breve sul sito.








