18.07.2019 – 09.55 – Distrutti cinque piani su tredici, tolti settantadue posti letto, sei anni di lavori senza risposta: è il bilancio del cantiere dell’Ospedale di Cattinara, congelato dallo scorso autunno 2018. Oltre a essere il cantiere in assoluto più grande di Trieste, la mancata ripartenza dei lavori sta intralciando l’Ospedale stesso, già da tempo sotto pressione.
I posti letto persi sono infatti stati rilocati in altri settori del complesso, obbligando gli infermieri a occuparsi di pazienti diversi dalla propria specializzazione. I mesi estivi, inoltre, comportano un aumento dei malati, ma una diminuzione di medici e infermieri, che vanno in vacanza. Intervistato da Tgr Fvg, il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con delega alla salute, Riccardo Riccardi, ha ammesso le difficoltà, promettendo che “La prossima settimana arriveremo alla soluzione definitiva“.
Veemente la protesta dei sindacati. Accanto allo stop dei lavori, è stato fatto notare come non sia stato attuato il potenziamento delle cure a domicilio per i pazienti cronici. Non sembra inoltre possibile, secondo i rappresentanti, avere un dialogo con il sindaco Roberto Dipiazza, che ha detto di preferire il rapporto con le istituzioni, quali Riccardo Riccardi.
Massimo Marega (Fillea Cgil) ha osservato come l’amministrazione comunale e regionale non sembrano comprendere la gravità della situazione: “Non stiamo parlando di un centro commerciale. Bisognerebbe adottare misure speciali“.








