Il (difficile) futuro del cantiere di Cattinara, al bivio tra graduatoria e nuovo bando

15.07.2019 – 21.49 – Continua a trascinarsi il cantiere di Cattinara, immobile dallo scorso autunno 2018. Il secondo garante della compagnia assicurativa avrebbe dovuto imporre il subentro delle aziende esterne previste dal contratto proprio oggi, 15 luglio, rimettendo al lavoro rispettivamente Maltauro e Kostruttiva. La polvere, però, continua a regnare sovrana, perchè, come lo scorso 29 giugno, nulla si muove. Il passo successivo sarà allora far scorrere la graduatoria della gara d’appalto, vinta originariamente dalla Ati Clea. La seconda azienda in lizza, la Cmb, non è più disponibile, pertanto spetterebbe alla Rizzani de Eccher il compito di far ripartire i lavori. Proprio dopodomani, mercoledì 17 luglio, il commissario dell’Azienda sanitaria di Trieste Antonio Poggiana “tirerà le somme” della situazione con la Regione, i tecnici e l’ufficio legale. La situazione viene complicata dal fatto che la Clea dovrà anche essere pagata per il lavoro svolto, il quale include cinque piani di interni dell’ospedale completamente demoliti, nonostante mancasse l’autorizzazione per il progetto esecutivo. Come riporta Tgr Fvg, se la ditta Rizzani de Eccher rifiutasse l’incarico, bisognerebbe allora indire una nuova gara di appalto. È facile immaginare quali ritardi accumulerebbe un’operazione già così controversa, con almeno un paio d’anni ulteriori prima del completamento. Leviterebbe inoltre il costo, stimato al momento sui 140 milioni, dei quali più della metà, 80 milioni, stanziati dalla Regione.