Aumentano i lupi nel Friuli Venezia Giulia: avvistati due nuovi esemplari

04.06.2019 – 10.10 – Aumenta il numero di esemplari di lupo presenti nei territori del Friuli Venezia Giulia che, dopo l’avvistamento di due nuovi cuccioli annunciato da parte dell’Associazione Naturalistica Cordenonese, passa da 15 a 17 soggetti. Una crescita certamente positiva e che fa ben sperare in un possibile futuro ripopolamento di questa specie ancora poco presente nel Nord-est ed in particolare nel Friuli Venezia Giulia, se si considerano i 40 esemplari di lupo conteggiati nella vicina Slovenia e gli altri 60 censiti in Veneto.
Ad annunciare la presenza dei due nuovi esemplari avvistati tra i Magredi di Cordenons e i comuni di Zoppola e San Giorgo della Richinvelda è stato il naturalista Mauro Caldana, volontario dell’Associazione Naturalistica Cordenonese, che a partire da metà maggio si occupa di monitorare la presenza di questi animali nella zona attraverso l’utilizzo di fototrappole, le quali hanno consentito di riprendere una famiglia composta da due adulti e due cuccioli che, come ha spiegato lo stesso Caldana – “Sembrerebbero essere nati precocemente” – aggiungendo che – “I continui spostamenti della famigliola farebbero pensare che i cuccioli non abbiamo una tana fissa. Inoltre il maschio resta sempre nei paraggi.”

 

Per il naturalista si tratterebbe di una nuova coppia con cuccioli rispetto a quella che si era riprodotta l’anno scorso, quando a luglio, sempre a seguito del periodico controllo delle fototrappole poste dagli operatori dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Corpo Forestale Regionale e l’Associazione il Villaggio degli orsi, era stata osservata la riproduzione di una coppia di lupi che aveva portato alla nascita di ben sei cuccioli.
Attualmente l’Associazione Naturalistica Cordenonese sta continuando a monitorare le tracce di questi animali il cui avvistamento tuttavia, è avvenuto solo tramite fotosegnalazione. L’Associazione inoltre invita ad evitare inutili allarmismi in quanto la famigliola di lupi si sposta sul territorio con grande diffidenza, scappando, come confermano le stesse immagini riprese dalle fototrappole, appena percepisce la presenza dell’uomo.