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sabato, 10 Dicembre 2022

Aletheia: nel nuovo album di Izi si parla di verità

19.07.2019 – 15.10 | Aletheia (ἀλήθεια) è una parola greca che può essere tradotta come ‘svelamento’ o ‘dischiudimento’: la si può incontrare all’interno del pensiero di molti filosofi e pensatori come Heidegger, in un primo momento come verità e in seguito come vera realtà, oppure Schopenhauer con il suo celebre Velo di Maya.
Nel 2019 si torna alla scoperta di questo termine grazie al nuovo album di Izi, pseudonimo di Diego Germini, giovane rapper noto al grande pubblico per brani come ‘Chic’ e ‘Fumo da solo’ ma anche per la sua apparizione come protagonista nel film ‘Zeta’ (2016) di Cosimo Alemà nei panni di un giovane rapper che cerca di farsi strada nel mondo della musica; realtà cinematografica dalla quale Izi si discosta fin da subito non sentendosi rappresentato.

Aletheia è l’album più maturo dell’artista e lo dimostra in ogni componente del disco: contenuti dei testi, produzione e dizione chiara e ben scandita (motivo di diverse critiche  verso i suoi lavori precedenti) dimostrano il grande labor limae e il grande studio che si cela dietro a questo album. Un album sentito, a volte criptico e pregno non solo della vita di Izi e delle sue sensazioni ma anche delle emozioni che si susseguono nella mente della gioventù del 2019. Come già si era parlato in un articolo precedente, Izi porta nella sua voce il disordine e l’angoscia di generazioni immerse in un presente senza appigli e un futuro da costruire e reinventare giorno dopo giorno.

Izi con Aletheia va oltre alla trap, presentando il fatidico ‘Svelamento’: i brani non cullano i giovani con testi vuoti e senza impegno, come la trap spesso fa, ma mostra loro la realtà che li circonda e li spaventa.
Come racconta in un’intervista di Noisey: ”Mi frega essere me stesso a tal punto che gli altri possano essere se stessi”

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