“Movida” a Trieste: 14 serate musicali per ogni locale

31.07.2019 – 09.50 – E’ stata approvata nella giornata di lunedì 29 luglio, nel corso della seduta della giunta comunale di Trieste, la delibera – immediatamente esecutiva – sulle attività musicali, su proposta del vicesindaco Paolo Polidori e degli assessori Luisa Polli e Serena Tonel, finalizzata a garantire durante il periodo estivo un’adeguata animazione per cittadini e turisti e per sostenere l’iniziativa commerciale e imprenditoriale privata, oltre che la promozione e valorizzazione complessiva delle realtà cittadine.
Nel 2013 il Comune di Trieste aveva approvato il cosiddetto “Regolamento Movida“, atto a definire alcune regole per consentire l’iniziativa commerciale e la promozione cittadina mantenendo al contempo il rispetto alla quiete e al riposo cittadino. Tale Regolamento era stato aggiornato nel 2015 e 2018, mentre il primo marzo del 2019 era stato invece approvato il Piano Comunale di Classificazione Acustica che definisce e regolamenta tutti gli ambiti acustici del territorio cittadino. Tra gli elaborati di tale Piano sono anche previste le Norme Tecniche di Attuazione, che prevedono, tra l’altro, alcuni ulteriori elementi atti a consentire lo sviluppo commerciale e promozionale garantendo altresì il rispetto della quiete pubblica. L’inevitabile sovrapposizione con il regolamento Movida, dovuta anche alla necessità di dover recepire una normativa statale, aveva creato alcuni dubbi interpretativi, che hanno avuto conseguenze sulle attività di esercizio pubblico e che ora, con approvazione della delibera hanno ottenuto una risposta.

Nello specifico le deroghe previste dall’articolo 12 del Piano Comunale di Classificazione Acustica (PCCA) saranno concesse anche rispetto ai limiti orari previsti dall’ex articolo 7 comma 2 del Regolamento Movida per le manifestazioni pubbliche e private nonché per le attività musicali non imprenditoriali svolte da pubblici esercizi e locali di pubblico spettacolo regolarmente autorizzate. Ai gestori dei locali pubblici sarà consentita una programmazione di attività musicali per un limite massimo di 14 serate (già dalla stagione in corso) che potranno chiedere in deroga al Regolamento Movida in una domanda unica. La delibera quindi chiarisce i termini applicativi dei due regolamenti ed in particolare le deroghe: “Era assolutamente necessario – hanno spiegato il vicesindaco Paolo Polidori e gli assessori Luisa Polli e Serena Tonel – “dare una risposta il più possibile immediata ad una sovrapposizione di regolamenti comunali e leggi statali che poteva effettivamente dare adito a dei dubbi interpretativi“.

La regolamentazione sarà spiegata in termini pratici e semplici a tutti gli esercenti interessati, attraverso la distribuzione di un vademecum con tutte le “istruzioni per l’uso“.

Al contempo, sempre nella giornata di lunedì, a partire da Piazza Venezia si è svolto il flashmob organizzato dal comitato “Davvero basta”, costituito da musicisti, artisti e gestori di locali, che nei giorni scorsi hanno chiesto disposizioni meno restrittive per chi lavora nel settore.

[C.S.]