Barcola, turista appende un’amaca per fare un sonnellino. Multato

18.07.2019 | 11.00 – Il sole, l’afa e il mare, durante questo periodo estivo molti sono coloro che cercano un po di refrigerio al mare, concentrandosi sul lungomare di Barcola con asciugamani e sede a sdraio ma non sempre prestando attenzione a rispettare le norme urbane. Proprio durante questa stagione, per garantire al sicurezza e il rispetto delle regole, la Polizia Locale investe parte delle sue energie sul lungomare triestino per tenere d’occhio la situazione in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di bisogno. l’intento di questi pattugliamenti è quello di rinforzare la percezione di sicurezza nella Comunità , svolgendo un’azione di prevenzione in modo di porre rimedio ai normali problemi che vengono a crearsi con l’aumentare della concentrazione di persone in questa zona come: criticità su sicurezza stradale e soste date dall’incremento del traffico; evitare situazioni di degrado come bivacchi ed abusivismo commerciale; scoraggiare la microcriminalità e attività commerciali illegali; oltre a controllare che i servizi balneari siano utilizzati nel modo corretto. Proprio nell’ambito di questi sopralluoghi, ieri pomeriggio verso le 16, la Polizia Locale ha sorpreso un uomo a dormire su un’amaca che aveva appeso tra due alberi all’altezza del 2° e 3° Topolino. Si trattava di un turista austriaco che a quanto pare aveva voglia di fare un pisolino all’aria aperta per godersi appieno l’aria salmastra. Purtroppo gli agenti non erano molto contenti di questa sua iniziativa, in quanto secondo il Regolamento del Verde Pubblico, è vietato appendere agli alberi e agli arbusti strutture di qualsiasi genere. E’ forse il caso di dire che ha fatto sogni d’oro, il 52enne è stato infatti multato con una sanzione di 300 euro che di certo non gli hanno più conciliato il sonno.

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