“Via Alpina”, Montecarlo-Trieste: il Principe di Monaco visita la città

28.06.2019 – 10.10 – Si è svolta nella giornata di ieri, giovedì 27 giugno, in Capo di Piazza Gianni Bartoli, l’inaugurazione della targa celebrativa e indicativa di fine percorso della “Via Alpina“, il cammino escursionistico montano che, partendo dal Principato di Monaco e attraversando le Alpi, termina a Trieste: un’occasione, questa, per far conoscere a Sua Altezza Serenissima il Principe Sovrano Alberto II di Monaco la nuova realtà viva della Trieste attuale, delle numerose e concrete opportunità che oggi la nostra città può offrire, nonché delle rilevanti prospettive di sviluppo economico, turistico e scientifico che nuovamente la contraddistinguono in questa fase della sua storia.
“Cicerone” di questa visita di illustrazione e promozione del capoluogo giuliano è stato il sindaco Roberto Dipiazza che ha accompagnato il Principe Alberto, reduce da una prima visita conoscitiva mattutina alle realtà scientifiche dell’Area di Ricerca, in tutte le successive tappe della sua giornata triestina.

La visita ha avuto inizio con l’escursione marina a bordo della motonave “Delfino Verde”, che ha permesso al Sovrano di Monaco di apprendere e osservare dal vivo alcuni tra i principali siti attraverso i quali passano, o passeranno a breve, le maggiori opportunità di sviluppo di questo nostro territorio: dal riuso e rinnovazione della grande area dell’ex Porto Vecchio, fino alle strutture di un Porto Nuovo che sta cogliendo sempre maggiori successi quanto a volumi e qualità dei traffici. Una visita, questa, organizzata dall’Autorità Portuale e che ha visto l’incontro tra il Principe di Monaco e alcuni dei principali soggetti della portualità triestina come Fabrizio Zerbini presidente dei Terminalisti Portuali, Stefano Visintin presidente degli Spedizionieri, Alessandro de Pol presidente degli Agenti Marittimi, Enrico Samer presidente della Samer&Co. Shipping S.p.A. e Francesca Trampus, per l’Autorità Portuale in rappresentanza del Presidente Zeno D’Agostino.

Il Principe Alberto era a sua volta accompagnato da una delegazione comprendente, tra gli altri, l’Ambasciatore del Principato di Monaco in Italia Robert Fillon, nonché il Console di Monaco per il Triveneto Anna Licia Balzan Polegato e il Presidente Nazionale degli Ambasciatori della “Destinazione Principato di Monaco” Antonio Verga Falzacappa, entrambi tra i principali sostenitori dell’iniziativa di promozione della “Via Alpina” e del conseguente contatto con Trieste.
Inoltre, proprio il sodalizio denominato Ambasciatori della “Destinazione Principato di Monaco” comprende nelle diverse regioni dell’Italia e quindi anche qui a Trieste, soggetti e personalità, specialmente dell’imprenditoria e della cultura, che si propongono in particolare di incrementare un “turismo d’affari” verso e da Montecarlo e che quindi già vantano precisi legami con il Principato: anche a Trieste infatti già operano una ventina circa di questi “ambasciatori” dello sviluppo economico reciproco, tra i quali la stessa Lilli Samer, i quali, assieme agli altri componenti del seguito del Principe, sono stati al centro del successivo incontro svoltosi nel Salotto Azzurro del Municipio.
Qui, nello storico salone che ha visto transitare nel corso dei decenni i più importanti personaggi giunti nella nostra città, il sindaco ha rivolto un nuovo indirizzo di saluto e di omaggio al Principe e a tutti i presenti, parlando di Alberto II come di “un ospite eccezionale, una personalità di altissimo livello che siamo felici di aver potuto incontrare e che vorremmo incontrare ancora e al più presto“, invitando il Sovrano a partecipare alla prossima Barcolanaper onorarci della Sua presenza” e per dare ancora maggiore lustro e sostegno “a una città che sta correndo e crescendo come mai“.
Il Principe ha replicato affermando di essere davvero “molto contento di questa visita in questa bella città di Trieste“, scrivendo quindi nel Libro d’Oro degli Ospiti illustri un significativo “Grazie per la vostra accoglienza, gentilezza e ospitalità“.

Sempre nel Salotto Azzurro ha avuto luogo poi il tradizionale scambio di doni che ha visto il sindaco Dipiazza offrire a Alberto di Monaco il raro “trittico” dei Sigilli storici del Comune di Trieste – il Trecentesco, il Sigillo di San Giusto e quello di Trieste Austriaca – consegnato solo alle più importanti personalità, ricambiato da una bella medaglia commemorativa del Principato.
Infine, il Principe ha ribadito la sua grande contentezza per questa visita, indicando nella “Via Alpina” un ulteriore stimolo “a scoprire i legami forti che abbiamo e ad accrescere i rapporti fra queste due parti del Mediterraneo fra cui sussistono molte similitudini” e augurando infine “molti e grandi successi, a una città molto bella, positivamente cambiata rispetto alla mia precedente visita e oggi ricca di attività molto interessanti e di concrete possibilità di sviluppo.”