14.06.2019 – 09.49 – “Circa 800 domande presentate per l’acquisto e il recupero della prima casa rischiano di essere cancellate. Da parte nostra c’è la richiesta alla Giunta di scongiurare questa minaccia”. A dirlo sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Mariagrazia Santoro, Nicola Conficoni e Diego Moretti, a margine della IV Commissione riunitasi per i pareri sui regolamenti sul tema casa.
“Esprimiamo forte preoccupazione per le centinaia di domande di contributo presentate per l’acquisto con recupero o semplice recupero della prima casa. All’assessore Pizzimenti abbiamo chiesto di trovare una soluzione che salvaguardi anche chi ha in buona fede commesso errori nelle domande. “Inoltre”, denunciano i consiglieri, “le risorse destinate alla prima casa calano di 4 milioni nel 2019, mentre con le modifiche aumenterà il numero delle persone che possono fare domanda, avendo inserito anche la possibilità di semplice acquisto e nuova costruzione. Questo taglio, quindi, non ha alcuna motivazione e risulta incomprensibile, rischia di rallentare l’erogazione dei contributi ai cittadini che non possono aspettare mesi, o anche un anno, per vedersi finanziato il sostegno per la prima casa. Non siamo, infine, d’accordo con le riduzioni dei contributi e le altre scelte che disincentivano il recupero e la manutenzione del patrimonio esistente. Tagliando i fondi per manutenzioni ed efficientamento energetico, questa Giunta”, sottolinea Santoro, “contrariamente ai proclami, dimostra di non avere a cuore la necessità di intervenire sul patrimonio immobiliare esistente non considerando il consumo di suolo”.
È stata chiesta dai consiglieri del Partito Democratico l’audizione di Mediocredito per chiarire le problematiche insorte, a fronte delle segnalazioni di difformità giunte tra l’interpretazione regolamentare di Mediocredito stessa e quelle degli uffici della Regione.
[c.s.]


