06.06.2019 | Si conclude con un pareggio l’andata della finale playoff per la promozione in Serie B tra Pisa e Triestina. Dalla città della Torre pendente, gli alabardati escono con un buon 2-2, al termine di una sfida combattuta contro un buon avversario e dopo essere stata due volte in vantaggio. Adesso, per stabilire quale squadra raggiungerà in Serie B le già promosse Pordenone, Virtus Entella e Juve Stabia, sarà decisiva la gara di ritorno, che si disputerà al “Nereo Rocco” di Trieste fra tre giorni, domenica 9 giugno alle 20,30. Ancora da disputarsi, invece, l’altra finale playoff, che vedrà opposte Trapani e Piacenza.

Pavanel apporta qualche modifica all’undici che pochi giorni fa aveva superato la FeralpiSalò, a cominciare dal recuperato Malomo, che riprende il suo posto al centro della difesa, in coppia con Lambrughi. A centrocampo è Maracchi a comporre con Coletti la cerniera mediana, anziché Steffè che deve accomodarsi in panchina. Sugli esterni, è invece Mensah a sostituire Petrella. Consueto 4-3-1-2 invece per i padroni di casa, con Minesso a svariare sulla trequarti in veste di suggeritore per il tandem offensivo composto da Pesenti e dall’esperto Moscardelli.
Sono gli ospiti a partire meglio e a trovare la prima situazione degna di nota dopo 8′, quando Granoche svetta su un corner di Frascatore, trovando la pronta risposta del portiere avversario Gori. Al 12′ è una punizione di Coletti a far sobbalzare il pubblico, ma la sfera finisce di poco alta. Il match si sblocca al 14′, quando Procaccio ruba palla all’altezza della metà campo e innesca Granoche, il quale a sua volta serve Maracchi il cui diagonale viene respinto da Gori. La respinta trova però in agguato Costantino, il cui killer instinct sotto rete è micidiale: 0-1 all'”Arena Garibaldi”. I padroni di casa reagiscono e arrivano con Moscardelli davanti alla porta di Offredi. Il centravanti neroblu, però, è poco preciso e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Altri 2′ e altro pericolo portato dal Pisa, su corner di De Vitis sul quale Offredi esce a vuoto, senza però che l’attacco toscano riesca a finalizzare. Dopo una decina di minuti senza emozioni, altra occasione per la Triestina, con Formiconi che imbecca Costantino in piena area, ma l’attaccante stavolta non riesce a essere incisivo. L’Unione adesso inizia a gestire, ma proprio quando sembra che il primo tempo debba concludersi sullo 0-1, arriva il pareggio del Pisa, che recupera palla sulla trequarti e manda al tiro dai venti metri Davide Moscardelli, il cui mancino è precisissimo e beffa Offredi. Pochi istanti dopo, sui piedi di Pesenti capita la palla del possibile sorpasso, con la punta che a tu per tu con il portiere ospite non riesce a trovare la rete. Gol sbagliato, gol subito: armoniosa azione corale alabardata, conclusione dai venti metri di Formiconi sporcata dalla difesa e Gori beffato, con la Triestina che si riporta in vantaggio. Si chiude dunque cosi un primo tempo intenso e combattuto.
Nessuna modifica al rientro dall’intervallo per i due tecnici. La prima occasione di rilievo è sul piede del pisano Di Quinzio, che all’8′ sfiora il palo con un destro dal limite. Pochi acuti per circa metà gara, con D’Angelo che prova a ravvivare i suoi con una triplice sostituzione, inserendo Marconi, Verna e Masucci al posto di Pesenti, Marin e Moscardelli. Proprio uno dei nuovi entrati, Verna, testa i riflessi di Offredi al 21′, con un colpo di testa che il portiere devia in corner. Entrano Steffè e Beccaro per Maracchi e Costantino, poi alcuni minuti dopo anche Codromaz e Petrella prendono parte al gioco sostituendo Malomo e Procaccio, mentre il tecnico del Pisa sostituisce Minesso e Birindelli con Izzillo e Liotti (cambi inframezzati dal destro in spaccata di Marconi sul quale Masucci non arriva per una frazione di secondo), ma i cambi non modificano l’inerzia della partita, che procede su ritmi bassi. Finché, all’85′, un corner per il Pisa non trova la testa di Marconi, che beffa tutti trovando il pareggio. Esce anche Mensah, che fa posto a Bariti, ma nel finale accade davvero poco: a Pisa, la Triestina esce dal campo con un buon 2-2 che lascia tutto aperto, senza aver demeritato e sapendo di dover necessariamente vincere al “Rocco”, domenica, ma con la consapevolezza di poter benissimo riuscire nell’impresa, spinti dal proprio caloroso pubblico.
Pisa – Triestina 2-2 (14’ Costantino, 38’ Moscardelli, 43’ Formiconi, 85’ Marconi)
Pisa (4-3-3): Gori; Birindelli (75’ Liotti), Benedetti, De Vitis, Lisi; Marin (63’ Verna), Gucher, Di Quinzio; Minesso (75’ Izzillo), Moscardelli (63’ Masucci), Pesenti (57’ Marconi). A disp: D’Egidio, Brignani, Buschiazzo, Masi, Meroni, Gamarra, Fischer. All. Luca D’Angelo
Triestina (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo (78’ Codromaz), Lambrughi, Frascatore; Mensah (91’ Bariti), Coletti, Maracchi (69’ Steffè), Procaccio (78’ Petrella); Granoche, Costantino (69’ Beccaro). A disp: Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Bolis, Messina. All. Massimo Pavanel
Arbitro: Robilotta (Sala Consilina – SA) Assistenti: Trinchieri (Milano) Pacifico (Taranto) IV Uomo: Santoro (Messina)
Note: Serata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Formiconi, Steffè (Ts), Lisi (Pi) per gioco falloso, Offredi (Ts), Gucher (Pi) per comportamento non regolamentare. Recupero: 0’ e 5’. Spettatori: 9500 circa


