21.06.2019 – 15.21 – Estate romana per il reggimento del “Piemonte Cavalleria” di Villa Opicina, Trieste; i soldati che siamo abituati da tempo a vedere sulle nostre strade al fianco delle Forze dell’Ordine, e che sono tradizionalmente legati alla città, dallo scorso 15 giugno e fino alla fine dell’anno, al comando del colonnello Giuseppe Russo, hanno assunto la responsabilità della vigilanza di siti e obiettivi sensibili a Roma.
Nella capitale il reggimento va a prendere il comando della Task Force “Roma 2”, sempre all’interno di “Strade Sicure” ma in un contesto sicuramente diverso da quello triestino per tipologia, territorio e tipi di pericolo. L’attività ha lo scopo di contribuire, in concorso alle forze di polizia, alla prevenzione e al contrasto del terrorismo e della criminalità. Inquadrato nel raggruppamento “Lazio-Abruzzo” a guida della brigata alpina Julia, al Piemonte Cavalleria è stato infatti affidato l’ampio settore della capitale, all’interno del quale gli uomini e le donne del reggimento dovranno garantire la vigilanza di siti sensibili quali stazioni metropolitane, snodi ferroviari, aeroportuali e luoghi di culto, in una capitale dove il rischio più grande è tuttora quello del terrorismo e degli atti simbolici ed eclatanti.
Iniziata il 4 agosto 2008 in base della legge n. 125 dello stesso anno, l’operazione “Strade Sicure” prevede la possibilità di impiego di personale militare delle Forze Armate per specifiche esigenze di prevenzione della criminalità, in aree metropolitane o densamente popolate. Il Reggimento “Piemonte Cavalleria” è la pedina esplorante della Brigata Alpina Julia che ha sede ad Udine, e lo scorso anno è stato impiegato in Libano nell’operazione di peacekeeping “Leonte” indossando il basco blu delle Nazioni Unite. Ha inoltre partecipato, nel recente passato, a tutte le missioni in cui l’Esercito Italiano è stato chiamato a fornire il proprio contributo in termini di stabilità, sicurezza e supporto umanitario alle popolazioni colpite da eventi bellici.


