Giornata Mondiale degli Oceani 2019, l’iniziativa per la tutela del mare e delle risorse marine

06.09.2019 – 12.40 – Sabato 8 giugno in tutto il mondo si celebrerà la Giornata Mondiale degli Oceani, istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, in occasione del vertice sull’ambiente svoltosi a Rio de Janeiro e riconosciuta nel 2009 da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare la popolazione, attraverso l’impegno nella divulgazione e nella ricerca scientifica, in merito alle tematiche legate al mare, all’ambiente e quindi alla tutela delle risorse marine.

Anche per questa edizione 2019, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e WWF Area Marina Protetta di Miramare, uniranno le loro risorse e competenze, in una collaborazione che per il terzo anno consecutivo darà origine ad un inteso programma di attività ed iniziative dedicate al mare:

  • Venerdì 7 giugno, alle ore 16.45, presso la Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste, si svolgerà l’incontro intitolato “Il mare, la bora e il clima che cambia“, moderato da Maurizio Spoto, dell’Area Marina Protetta di Miramare, durante il quale interverranno il divulgatore scientifico Marco Virgilio, con l’intervento “Cambiamenti climatici in Regione”, Fabio Raicich dell’ISMAR-Cnr, con “120 anni di osservazioni della temperatura del mare a Trieste”, Miroslav Gacic dell’OGS, con “La bora, motore della circolazione dell’Adriatico e del Mediterraneo”, Paola Del Negro, ricercatrice e Direttore Generale OGS, con “Che mare avremo” e Rino Lombardi del Museo della Bora, con “Perché celebrare la Bora”
  • Venerdì 7 giugno, alle ore 20.30, il programma proseguirà con la cena scientifica “Pesce povero”, che si svolgerà presso l‘Antico Caffè San Marco, il terzo appuntamento del ciclo “Il mare nel piatto”, finalizzato per diffondere la conoscenza del mare e della sua ricchezza, sensibilizzando la cittadinanza sulle problematiche che lo riguardano. La serata di degustazione sarà quindi abbinata ad un tema “marino”, a cui si andranno inoltre ad affiancare le spiegazioni di un ricercatore che guiderà il pubblico alla scoperta del “mare nel nostro piatto”. Il tema previsto per questo sabato, che vedrà un approfondimento scientifico a cura di Diego Borme dell’OGS, sarà quello inerente alle conoscenze tradizionali dei prodotti del mare che si stanno purtroppo perdendo, nonché alle potenzialità derivanti dall’utilizzo di prodotti validi che rappresenterebbero una soluzione positiva non solo sotto l’aspetto ecologico, ma anche dal punto di vista del gusto.
  • Sabato 8 giugno, alle ore 16.00, presso il Biodiversitario Marino – BioMa, l’innovativo Museo immersivo dell’Area Marina Protetta, situato presso un’ala delle ex Scuderie di Miramarevi, si svolgerà un appuntamento dedicato alle famiglie e in particolare ai più piccoli, durante il quale si parlerà di “La signora degli abissi”, il libro edito da Editoriale Scienza, dedicato a Sylvia Earle, oceanografa di fama mondiale, amante del mare fin da bambina e vera pioniera della ricerca scientifica subacquea. Chiara Carminati, autrice del libro che ha per protagonista la Earle e la sua avventurosa esistenza di esploratrice e ricercatrice del mare, dialogherà con Paola Del Negro.

“Il mare è fondamentale per la nostra esistenza e con le nostre azioni influenziamo la sua esistenza: tutti dobbiamo imparare a proteggere le risorse marine e usarle in modo sostenibile. Come OGS siamo quotidianamente impegnati in attività di ricerca per salvaguardare e valorizzare le risorse naturali, per valutare e prevenire i rischi geologici, ambientali e climatici” – ha spiegato spiega Paola Del Negro – “La Giornata Mondiale degli Oceani è un appuntamento annuale a cui teniamo particolarmente perché rappresenta un’occasione di promuovere un dialogo attivo con i cittadini di tutte le età, far conoscere le nostre attività, favorire una migliore conoscenza dei fenomeni naturali e promuovere il rispetto dell’ambiente.

“Anche questa nuova edizione del World Ocean Day” – ha poi aggiunto Maurizio Spoto, direttore dell’AMP Miramare – “ci offre l’opportunità di consolidare la collaborazione con OGS, non solo sul fronte scientifico ma anche e soprattutto sugli aspetti di sensibilizzazione e divulgazione verso una fruizione responsabile del mare, un impegno che portiamo avanti a molti livelli, dalle conferenze scientifiche alle campagne #plasticfree che abbiamo lanciato per le attività ricreative estive”.