18.06.2019 – 08.29 – Italia e Svezia, Udine e Västerås: lontane nello spazio, ma vicine nella tecnologia. La società Effedi Automation, con sede a Tavagnacco (UD), ha infatti siglato un accordo con OpiFlex, un’azienda svedese. L’obiettivo è di collaborare per la ricerca nel campo della robotica, specificatamente attraverso la creazione di un robot capace di essere utilizzato per più funzioni all’interno della produzione industriale. Abbandonata l’idea di un robot monofunzionale – quale il classico “braccio” meccanico – ora si persegue la visione di un’isola robotizzata, capace di essere modulata a seconda delle esigenze.
“L’idea – osserva l’ad Federico Nardone, secondo quanto riportato dall’Ansa FVG – è realizzare un prodotto che possa rivelarsi utile in diverse fasi di un processo produttivo. Il progetto potrebbe coprire diverse esigenze: dall’asservimento di macchine esistenti impiegate in lavorazioni meccaniche e controllo numerico, a torni e frese, passando per carico e scarico di macchine che fanno assemblaggi di componenti. Un altro utilizzo possibile è legato alla pallettizzazione di fine linea”.


