05.06.2016 | 12.30 – Celebrata questa mattina, presso la Caserma “Generale Carlo Petitti di Roreto” di via dell’Istria – sede del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste, la ricorrenza del 205° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Alla cerimonia hanno presenziato numerosi i rappresentanti delle Istituzioni e delle Autorità civili cittadine, e dopo la deposizione della corona sul cippo commemorativo dei caduti dell’Arma nella piazza d’armi, da parte del Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, del Sindaco Roberto Dipiazza e del Comandante Provinciale di Trieste, Colonnello Stefano Cotugno, è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Il Colonnello Cotugno ha voluto ringraziare tutti i presenti e tracciare un bilancio dell’attività svolta dal Comando Provinciale negli ultimi 12 mesi.
Nella provincia di Trieste, sono stati circa 13.000 servizi di pattuglia e perlustrazione dell’Arma, nel corso dei quali ha risposto a quasi 14.000 richieste di pronto intervento, procedendo al controllo di oltre 34.000 veicoli e quasi 75.000 persone. Complessivamente, sono stati 4.600 i delitti di varia natura su cui i militari dell’Arma hanno proceduto con segnalazione alle competenti Procure della Repubblica di quasi 2.000 autori noti, 150 dei quali posti in stato di arresto.
“La celebrazione del 205° Annuale della fondazione” ha proseguito il Colonnello Cotugno “oltre a rappresentare un momento di necessaria riflessione, deve servire da stimolo per una doverosa assunzione di impegno rispetto a quanto dovrà ancora essere fatto. Perché solo con la presenza costante ed attiva tra la gente sarà possibile intercettarne le ansie ed i bisogni, cogliere per tempo i segnali di allarme e riuscire ad assicurare risposte che saranno tanto più efficaci quanto più saranno in grado di andare incontro ai problemi in maniera risolutiva”.
Il Comandante Provinciale ha poi voluto ringraziare il personale dei Carabinieri, per il loro generoso e quotidiano impegno; e i rappresentanti delle Istituzioni per la disponibilità e il sostegno dimostrati in ogni circostanza. Alla fine della cerimonia sono stati consegnati alcuni riconoscimenti ai militari distintisi in servizio.












