A teatro sotto le stelle con “Signorina Else”, regia e adattamento di Sandro Rossit

24.06.2019 – 09.40 – Proseguono gli appuntamenti con la rassegna teatrale “Sotto il cielo di San Giacomo 2019“, a cura di Teatro Incontro e in collaborazione con Amiscout, giunta ora alla terza serata della sua sesta edizione. Per l’occasione, nella cornice dell‘ex lavatoio in via San Giacomo in Monte 9, ad andare in scena sarà lo spettacolo tratto dal racconto di Arthur Schnitzler, “Signorina Else“, con regia e adattamento di Sandro Rossit.
Arthur Schnitzler, nato nella città di Vienna nel 1862, oltre che medico fu anche scrittore e drammaturgo. “Signorina Else”, romanzo breve pubblicato nel 1924, è un’opera da cui ben traspare l’interesse dell’autore per la psichiatria e la nascente psicanalisi di Sigmund Freud: la vicenda vede come protagonista una giovane donna ospite della zia nel Grand Hotel di San Martino di Castrozza, che per salvare il padre dalla rovina economica è costretta a lottare per difendere la sua dignità contro il potere del denaro e la strumentalizzazione degli adulti.
Con il presente adattamento teatrale, Sandro Rossit ha portato in scena una Else che prende forma e vita attraverso una pluralità di soggetti, che da un lato ne moltiplicano la sua dimensione reale e dall’altra fungono da amplificatori psichici, gestuali e verbali della sua coscienza: una scelta drammaturgica impegnativa, forse perfino ambiziosa, ma in stretta relazione con una problematica ancora dolorosamente attuale.
I prossimi spettacoli in programma:
  • Venerdì 5 luglio, alle ore 21.00, “False partenze” da un’idea di Rita Siligato con testi dei corsisti del laboratorio di scrittura creativa “Le Bustine di Minerva” (2018-2019) e con messa in scena di “Teatro incontro”: tutti i voli sono sospesi e otto personaggi sono bloccati nella sala d’aspetto di un aeroporto. Un medico oberato di lavoro e sua moglie, un bambino vivace e la mamma che non lo ascolta, una donna ansiosa che non voleva partire, un’altra che sta per lasciare il marito, un uomo d’affari di dubbia moralità, la guardia medica dell’aeroporto, l’addetta al servizio di pulizia. Ognuno è isolato nella propria bolla di incomunicabilità, ma succede qualcosa di inaspettato che crea tra di loro un legame fortissimo e li costringe a guardarsi.
  • Venerdì 12 luglio, alle ore 21.00, “Il rotolo di Ravensbrück”, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Blancato, con adattamento teatrale di Mariella Terragni e Michela Cembran e musiche dal vivo di Carlo Moser: tratto da una storia vera; Marici di Servola, e Dasa di Bagnoli, sono deportate dalla Risiera di San Sabba a Ravensbrück, il più grande campo di concentramento femminile della Germania nazista. Di fronte all’orrore, i legami di amicizia sono l’elemento vitale per sopravvivere. Una di loro, Ines, prende una decisione che può costarle la vita: scrivere su una striscia di carta larga 10 cm e lunga poco più di due metri nome e indirizzo di tutte le deportate. Un rotolo che le unirà per sempre, un dovere verso le future generazioni e la storia. Nel 2001 Ines consegna alla Risiera di San Sabba questo importante documento e alcuni anni dopo succede qualcosa di incredibile.

L’ingresso è gratuito ed aperto al pubblico.