“Trieste”, varata a Napoli la nave più moderna della Marina Italiana.

25.05.2019 – 16.09 –  Varata la “Trieste”, che si appresta, gradualmente, a entrare in servizio come unità militare italiana più grande del dopoguerra. La “Trieste”, alla quale sembrava dovesse essere attribuito il nome “Thaon di Revel” – il nome, in memoria dell’ammiraglio Paolo Thaon di Revel protagonista delle azioni nell’Adriatico del 1915-1918 e del blocco navale contro l’Austria-Ungheria, nome assegnato poi al primo dei nuovo pattugliatori polivalenti d’altura della Marina Italiana – è stata realizzata a Napoli, nello stabilimento di Castellammare di Stabia, ed è di circa un sesto più grande come dislocamento della portaerei Cavour.

La “Trieste” è una ‘LHD’ o unità, anch’essa multiruolo, per il supporto di operazioni anfibie e il trasporto di aerei ed elicotteri, sia di pattugliamento che d’attacco, imbarcati. Come in molte unità di concezione moderna ospita mezzi operativi e logistici in grado di essere utilizzati sia per operazioni militari che in supporto a necessità di protezione civile, come posti letto ospedalieri e sale operatorie, nonché strumenti di soccorso e coordinamento utilizzabili in caso di grave disastro. Il doppio ruolo non mette in secondo piano la sua funzione primaria, che è quella di unità bellica di punta pronta ad ospitare un complemento di modernissimi aerei F-35 a decollo e atterraggio in spazi ridotti e quasi verticali, nonché elicotteri d’assalto; l’F-35 è un sistema d’arma anch’esso di ultima generazione, che con la “Trieste”, le sue armi e le altre unità di squadra e di terra s’integrerebbe completamente per una conduzione estremamente tecnologica della guerra moderna. La consegna definitiva della nave alla Marina Militare è prevista per il giugno 2022.

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