“Ginnastica Triestina”, dopo l’assemblea volano stoccate, e si parla di ricorso.

20.05.2019 – 07.19 – Sono 355 i voti dei soci della Ginnastica Triestina che hanno chiesto la revoca dell’incarico a Pierpaolo Bagato, Corrado Calacione, Luigi Caponigro, Davide Favretto, Sonia Piazzi, Andrea Sardos Albertini e Sergio Smaldone, membri del Consiglio Direttivo, e del Presidente, Marco Fumaneri. La reazione dei Consiglieri e del Presidente non è però quella di commiato: il direttivo indirizza la sua attenzione verso la preoccupazione per la difficile situazione di liquidità della società, rigettando le critiche ricevute, e sembra non avere intenzione di lasciare il suo posto.

Molti degli istruttori della SGT non ricevono, da diverso tempo, le paghe, ma consentono comunque lo svolgimento delle attività della società e proseguono i corsi presentati ad inizio anno accademico. La disponibilità degli istruttori si confronta però con la presentazione di nuovi contratti che propongono remunerazione invariata, ma durata ridotta a un solo trimestre e atti a permettere di poter mantenere attive le discipline solo temporaneamente, per poi forse provvedere alla sostituzione con altri istruttori meno costosi ma, potenzialmente, anche di meno esperienza. Sono stati sospesi anche i rimborsi delle trasferte, lasciando alcuni atleti da soli senza maestri alla partecipazione ai tornei, e in difficoltà un certo numero di istruttori, in particolare quelli di discipline considerate ‘minori’ ma che in realtà fanno parte della tradizione della “Ginnastica”. Il direttivo della SGT ha manifestato ai soci timore per un potenziale condizionamento da parte degli istruttori verso i genitori degli atleti; osservazione che gli istruttori rigettano, sottolineando come non sia stata data risposta a molte richieste di incontro collettivo, proponendo al suo posto incontri individuali solo con alcuni piuttosto che con altri. Il direttivo a presidenza Fumaneri sta comunicando ai soci l’intenzione di fare ricorso contro la decisione dell’assemblea di venerdì 17 maggio, precisando che saranno eventualmente soci loro sostenitori a procedere al deposito delle motivazioni in Tribunale al fine di invalidare l’assemblea stessa. Anche se dovesse essere accolto, il ricorso, però, in presenza di un alto numero di soci contrari alla gestione attuale, approfondirebbe la distanza fra le posizioni, e potrebbe aggravare le fratture già esistenti portando la Società Ginnastica Triestina, già in forte difficoltà, a imboccare un percorso di non ritorno. 

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