Castellieri di Trieste, viaggio alle radici della storia con i Musei Civici

01.05.2019 – 10.16 – I castellieri attirano l’attenzione dei visitatori del Friuli Venezia Giulia da tempo immemore: già nell’Ottocento archeologi inglesi e storici locali analizzavano e disegnavano i profili consumati dalla storia di queste antiche fortezze. I musei civici di Trieste hanno deciso di incentrare un ciclo di conferenze su questa tematica “protostorica“, spesso trascurata dalle guide turistiche e dai reportage sulla Regione. “Chicca” dell’iniziativa: ogni incontro prevede una correlata escursione nell’altopiano, onde mettere in pratica e vedere dal vivo quanto finora appreso nell’aula di studio.

Primo appuntamento con “I Castellieri del Golfo di Trieste”: sabato 4 maggio, ore 11, al Museo d’Antichità Winckelmann (via della Cattedrale 15). Seguirà domenica 5 maggio una visita guidata ai castellieri di Cattinara e di Monte S. Michele, presso Bagnoli della Rosandra.

Passando dal mare, al profondo entroterra, secondo appuntamento con “I Castellieri del Carso triestino“: lunedì 20 maggio, ore 18, al Museo Civico di Storia Naturale (via dei Tominz 4) e domenica 26 maggio, escursione guidata ad un castelliere “tipo” del Carso triestino (Rupinpiccolo).

È infatti poco noto come i due principali musei cittadini conservino una ricca collezione di reperti archeo-zoologici sui “castellieri”, siti fortificati d’altura che hanno connotato il paesaggio di Trieste e dei suoi dintorni per quasi duemila anni, a partire dal 1800 a.C.
L’obiettivo è far riscoprire questo mondo attraverso i reperti delle collezionistoriche” (1883-1926) conservati nei due musei civici e, soprattutto, far conoscere “sul campo” i siti fortificati di altura da dove questi materiali provengono. Lo scopo principale è dunque quello di “riportare” alla luce reperti provenienti dagli scavi di Carlo Marchesetti (direttore per 45 anni del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste) nei castellieri siti sulle colline che circondano Trieste (in primis Montebello e Cattinara) e sulle alture del Carso triestino.

I dettagli organizzativi sulle due escursioni verranno forniti alla conclusione delle rispettive conferenze. Le conferenze e le due escursioni guidate saranno a cura di Paolo Paronuzzi, professore di geologia applicata all’università di Udine e geoarcheologo che ha avuto modo di partecipare a numerosi scavi nei castellieri del circondario di Trieste studiando in particolare le problematiche stratigrafiche del sito (Cattinara, Monte S. Michele di Bagnoli, Elleri, necropoli di S. Barbara, Rupinpiccolo).

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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