Teatro Verdi, genio di Stravinskij rivive con il Duo Lavrynenko-Guliei

26.04.2019 – 08.51 – Uno sposalizio appassionato tra classicità e spirito moderno, tra Settecento e Novecento, tra Europa e Russia: è la promessa del Duo Lavrynenko – Guliei, vincitore dell’edizione 2015 del Premio Trio di Trieste, in scena lunedì 29 aprile, alle 20.30 al Teatro Verdi – Sala Ridotto, nell’ambito del Festival Cameristico 2019 di Chamber Music Trieste. In scaletta ci sono musiche di Igor Stravinskij con la Suite italienne n.1 (trascrizione per violoncello e pianoforte dal “Pulcinella”), Dmitrij Šostakovič con la Sonata in re minore op.40 e Sergej Rachmaninov con l’op.19 in sol minore.

Nel settembre 2015 il Duo composto da Olena Guliei e Volodymyr Lavrynenko vinceva il 16° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, aggiudicandosi anche il Premio Speciale “Dario De Rosa” per la migliore esecuzione di una Sonata di Brahms e il Premio del Pubblico. Grazie a questi importanti riconoscimenti, il Duo ha avuto l’opportunità di esibirsi in molte città italiane ed è tornato pochi giorni fa in tour a nord-est, Trieste compresa. Biglietti presso TicketPoint Trieste, tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it.

La trascrizione per violoncello e pianoforte dal “Pulcinella” di Stravinskij rappresenta il geniale crocevia fra la musica del diciottesimo secolo, cui dichiaratamente si ispira il balletto Pulcinella di cui la Suite è la parziale trascrizione, e la modernità ironica e dissacrante del compositore russo. La Suite Italienne è infatti una delle composizioni più affascinanti e divertenti del periodo neoclassico di Stravinsky. Anche la Sonata per violoncello e pianoforte in re minore di Shostakovich riflette il suo stile originale, sarcastico e spiritoso, espresso con un linguaggio chiaro e accessibile a un vasto pubblico. Unica composizione di Rachmaninov per questo organico strumentale, la Sonata in sol minore è dedicata al grande violoncellista Anatoly Brandukov con il quale venne eseguita a Mosca proprio agli inizi del secolo scorso, nel 1901: è un lavoro articolato, ricco di spunti drammatici e di virtuosismi, capace di valorizzare al meglio le capacità espressive del violoncello.

Il Duo Lavrynenko – Guliei si è formato nel 2014 nelle aule della Hochschule für Musik di Amburgo, dalla passione per il repertorio cameristico dei due giovani musicisti. Sin dal primo momento Olena Guliei e Volodymyr Lavrynenko si sono trovati in perfetto accordo sul modo di interpretare il repertorio e hanno così deciso di dedicarsi alla Musica da Camera. Si sono esibiti in numerose sale da concerto ad Amburgo, in Germania e in Italia. Il repertorio del Duo spazia dal classico alle opere contemporanee.

Di scena fino al 9 settembre 2019, il Festival Cameristico di Chamber Music propone nove concerti dei più interessanti vincitori del Premio Trio di Trieste, che si appresta a festeggiare la sua ventesima edizione in programma dal 7 al 9 settembre.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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