28.04.2019 – 08.53 – L’estate si avvicina a grandi passi, un’occasione per la Compagnia teatrale Petit Soleil di concludere degnamente la Terza Stagione del Teatro San Giovanni, con la seconda parte de il Sogno di una notte di mezza estate, anarchico capolavoro di intreccio e personaggi di William Shakespeare. La rivisitazione, sotto l’esperta guida di Aldo Vivoda, andrà in scena sabato 18 e domenica 19 maggio, alle ore 20.30.
Il “Sogno di una notte di mezza estate” si presta, per la sua ricchezza, a diventare uno studio su tre diversi mondi: il mondo magico, il mondo degli innamorati e il mondo comico degli artigiani. Ecco perché il Sogno può dividersi in 2 parti: la Parte Prima, concentrata sul mondo magico e gli artigiani, e la Parte Seconda, dedicata al mondo degli innamorati e sempre dei magici, per poi diventare uno spettacolo completo; esistono due mondi, dove fantasia e realtà diventano amiche e dove tutto è permesso, anche cambiare il corso delle cose, dove tutto prende colore e la magia predomina…
Elena ama Demetrio, Demetrio ama Ermia. Ermia ama Lisandro, Lisandro ama Ermia.
Egeo, padre di Ermia, chiede aiuto a Ippolita e Teseo, rappresentanti della legge e prossimi sposi, perché vuole che la figlia sposi Demetrio; Ermia invece fugge con Lisandro nel bosco.
L’infelice Elena informa Demetrio della fuga d’amore dei due in un ultimo, disperato tentativo di conquistarlo; Demetrio corre quindi nel bosco, inseguito da Elena.
Sarà nel bosco, caotico luogo di misteri, che i quattro innamorati si troveranno coinvolti, loro malgrado, negli scherzi magici e schermaglie di Oberon e Titania, invisibili presenze traboccanti di sentimento, passione intrigo e gelosia.
Lo spettacolo nelle parole del regista Aldo Vivoda:”Ogni spettacolo è un viaggio che gli attori debbono compiere in prima persona: noi stessi dobbiamo essere i viaggiatori che accompagnano il pubblico in un’esperienza che diviene esplorazione interiore, all’interno della vita e quindi del teatro”.
“Si tratterà di un mosaico di piccoli quadri, storie di piccole e grandi coppie, storie di piccole e grandi cecità d’amore e di magia che si sviluppano da una parte come in una sorta di miniatura e dall’altra come una performance di atletismo”.
“Questo spettacolo, frutto di un’urgenza, una necessità di un presente che brucia, inaugura un nuovo atteggiamento nei confronti della recitazione e porta, con molto rispetto dell’autore, un ammodernamento del linguaggio shakespeariano, un iperrealismo che fila diritto verso il divertimento e la gioia”.
“Il “nero” del bosco in questo spettacolo mette in luce la nostra vulnerabilità, il nostro contrario, il nostro non detto, ci sprona a riflettere su come l’esperienza d’amore ci possa portare alla consapevolezza di una reciproca interdipendenza, base comune di una responsabilità nei confronti di noi stessi e del mondo fuori”.
“Con insurrezioni del cuore e semplicemente lontano da una facile psicologia, il Petit Soleil restituisce qui una voce, o meglio il diritto a una storia, a individui comuni che diventano così “testimoni”.
INGRESSO: interi 12,00€ / ridotti 8,00 €
INFO: 348 3940159 (Aldo Vivoda) – www.teatrosangiovannits.it
Per qualsiasi ulteriore informazione, scrivere a: [email protected].


