05.04.2019 – 12.00 – La primavere nelle scuole triestine inizia con l’educazione ambientale: proseguono infatti i percorsi della quarta edizione di “La Grande Macchina del Mondo“, la proposta didattica del Gruppo Hera e promosso da AcegasApsAmga, che nel mese di aprile ha già coinvolto quasi 2000 bambini e 12 scuole.
La proposta educativa, articolata in 33 punti, abbraccia i temi legati alla sostenibilità e si rivolge nello specifico a tutte le scuole della città di Trieste, dalle scuole dell’infanzia, alle scuole secondarie di primo grado. Gli studenti tramite l’iniziativa hanno modo di cimentarsi ed affrontare tematiche ambientali, che spaziano dalla raccolta differenziata, all’economia circolare, all’importanza delle risorse idriche e del risparmio energetico.
Entro la fine dell’anno scolastico ad essere coinvolti nel progetto saranno tutti i territori serviti da AcegasApsAmga, con quasi 9.500 bambini, di cui oltre 2.000 solo a Trieste. Si tratta di un percorso narrativo e divertente fatto di laboratori, giochi ed esperimenti, con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli al rispetto e alla salvaguardia del pianeta.
Il programma di La Grande Macchina del Mondo di quest’anno ha deciso di tenere conto del legame diretto con ciò che accade nella società e nel nostro territorio, andando a costruire un progetto di educazione ambientale che si sposta dai libri scolastici per andare ad esplorare più da vicino le buone pratiche ambientali.
Con questa edizione inoltre, si è deciso di strutturare i percorsi che, per coinvolgere un maggior numero di alunni e docenti, si sviluppano in un incontro a scuola, a cui è associata un’attività propedeutica e un’attività finale, che conclude ed integra il lavoro fatto insieme all’educatore.
Nei prossimi giorni inoltre, prenderanno il via anche le attività di “Un pozzo di scienza”, l’offerta didattica che va ad integrarsi con le iniziative di “La GrandeMacchina del Mondo”, rivolgendosi ad un pubblico di studenti più maturi delle scuole superiori di secondo grado. Grande partecipazione anche in questa quinta edizione: sono infatti quasi 400 gli studenti coinvolti a Trieste, che a partire dalla prossima settimana diventeranno 1.500 con 60 classi tra Trieste, Padona, Udine e Gorizia.
Il progetto si propone come un programma di divulgazione scientifica e ambientale, in un’ottica di ecosostenibilità. Un tema estremamente importante e attuale, attraverso il quale si andranno ad affrontare con gli studenti temi complessi come la perdita di biodiversità, l’uso efficiente dell’energia e il taglio delle fonti inquinanti.









