30.04.2019 – 19.42 – “Caro Massimiliano Fedriga, sai qual è l’unica fake news relativa alla Trieste Running Festival? Che i manager degli atleti africani siano tutti disonesti”. Il vicepresidente del Consiglio Regionale FVG Francesco Russo risponde alle dichiarazioni del Governatore della Regione Fedriga e alla possibilità di una querela dall’assessore alla Sicurezza Pierpaolo Roberti. La ferita – ancora aperta – è il caso dell’esclusione (presunta) degli atleti africani dalla mezza maratona della Trieste Running Festival. Un caso che non accenna a placarsi.
“E te lo dimostro. Giuseppe Giambrone è un allenatore di talenti africani: Simon Rugut Kipngetich, uno dei suoi atleti, ha vinto la maratona a Trieste nel 2017. Quando l’ho sentito mi ha confessato che mediamente i suoi atleti guadagnano ben più di lui. E se vai a dare un’occhiata al sito della sua struttura, il Tuscany Camp (http://www.tuscanycamp.com) scoprirai che oltre ad allenare i campioni di oggi questa società ha attivato un progetto sociale direttamente in Africa, l’Uganda Camp, per dare un futuro ai ragazzi africani e per aiutare le donne africane ad emanciparsi”.
“Per difendervi dalle accuse di discriminazione avete inventato un’altra bugia. La colpa della figuraccia planetaria che ha fatto Trieste e il FVG non è di chi ha denunciato la discriminazione. Ma di chi l’ha coperta e benedetta, ovvero tu e l’assessore Roberti. La federazione di atletica ha aperto un’inchiesta, il CONI ha preso le distanze, tutta la politica a cominciare dal vicepremier Di Maio, e dal sottosegretario leghista alla presidenza del consiglio con delega allo sport Giorgetti ha criticato la scelta. Se tutto il mondo vi dice che avete sbagliato forse un motivo ci sarà…”


